Sarà pure suo diritto scegliere chi fare entrare e chi no nel suo bar? E, se si può sparare ad una persona che entra contro la propria volontà, pensa un po' cosa si può fare a quei fastidiosi topi con le ali!

 

Siracusa, 19 ottobre 2019

Ci risiamo: di fronte alla dichiarata impotenza del potere giudiziario, ci pensa la gente a fare Giustizia. La vicenda è scandalosa: avviene che un vero Galantuomo di Cortina, proprietario di una pasticceria, noti che i passerotti disturbano i suoi clienti. Sembra incredibile, ma queste belve malefiche addirittura mangiano le briciole che i clienti del Galantuomo lasciano cadere, portando spaventoso scompiglio nel suo locale e, c'è da scommetterci, un prevedibile calo dei guadagni.

La situazione diviene ogni giorno più grave, ed infine insostenibile, di tal che alla fine, il Galantuomo di cui sopra, indifeso di fronte a tanta ingiusta intromissione nei suoi affari da parte di infami passerotti fuorilegge, decide di reagire personalmente. E così, il Galantuomo di Cortina, si spreme le meningi ed escogita un rimedio perfetto: attacca ai parapetti del suo splendido, lustro e ridente locale, dei fogli cosparsi di colla.

Sarà pure suo diritto scegliere chi fare entrare e chi no, nel suo locale? E, se si può sparare ad una persona che entra contro la propria volontà, pensa un po' cosa si può fare a quei fastidiosi topi con le ali!

I delinquenti passerotti, cretini come sono, nulla capiscono, ignorano le leggi e pure le norme sulla (il)legittima difesa e finiscono per rimanere incollati alle transenne fino a che morte non li raccoglie. Nel frattempo, però, questi orrendi animali hanno avuto la sfacciataggine di cinguettare disperati e, così facendo, non solo hanno continuato ad infastidire i clienti ma, addirittura, hanno finito per impietosirne qualcuno.

Nientemeno, la legittima difesa del Galantuomo di Cortina, che incolla i passerotti finché muoiono, è apparsa, a qualche benpensante-buonista-di-sinistra-radical-chic-delle-nostre-tasche-pidiotacertamente, un tantino esagerata. E, cosa da non credere, c'è stato anche chi ha avuto la sfacciataggine di lamentarsi per il trattamento riservato alle immonde bestie!

A nulla sono valse le parole del Galantuomo di Cortina, che ha invitato quelle specie di imbecilli buonisti ad andare ad aiutare i passerotti a casa loro, magari portando le briciole nei loro nidi e liberandolo, così, dalla loro fastidiosa ed insostenibile invasione: niente! Uno di questi cretini buonisti ha pensato bene di fotografare i passerotti incollati e, nientepocodimenoche, pubblicare la foto sui social. AHHHHHHHHHHHHHHH!! Benedetta gogna mediatica! Da Cortina a Lampedusa si è immediatamente sparsa la notizia. La foto la vedete nel riquadro. L'indirizzo della meravigliosa pasticceria Lovat è: Corso Italia n. 65 a Cortina d'Ampezzo. Potete dare un'occhiata alle recensioni. Ebbene, non ci crederete ma i proprietari sono rimasti maluccio dalla pubblicità che le foto dei passerotti incollati ha portato al loro delizioso localino. CI-SONO-RIMASTI-MALE.

Noi, da Siracusa, ci siamo indignati quando abbiamo saputo che un sedicente barista ortigiano aveva invitato due suoi clienti omosessuali a lasciare il suo locale perché non ne tollerava la vista. Il risultato fu che una manifestazione degli omosessuali provenienti da tutt'Italia si svolse proprio davanti a quel bar, di fatto poi boicottato non solo dagli LGBT.

Ora, non possiamo purtroppo sperare in una manifestazione dei passerotti, ma certo una bella inchiesta della magistratura sul maltrattamento degli animali sarebbe più che auspicabile. E mi raccomando: segnatevi nome ed indirizzo: Ristorante-pasticceria Lovat, Corso Italia n. 65 Cortina d'Ampezzo. Non andateci.