Il vescovo, i confratelli, le comunità e i bambini del catechismo si sono stretti attorno all’amatissima guida spirituale. Grande festa nel chiostro del Convento

La Civetta di Minerva, 25 maggio 2018

Insieme al vescovo, mons. Pappalardo, al padre provinciale e a numerosi confratelli dell’Ordine c’era l’intera comunità del Convento dei Cappuccini di Siracusa nella festa a padre Marcellino, in occasione del 50° della sua ordinazione sacerdotale. Gremiva così tanta gente il cortile del chiostro da aver chiaro il contributo dato da questo frate alla cristianizzazione di tantissimi siracusani, soprattutto i giovani molti dei quali qui si sono cresimati e hanno poi continuato a partecipare agli incontri di preghiera.

Lui, padre Marcellino, aveva gli occhi lustri di commozione. Dopo aver peregrinato in altre città, Siracusa è stata la sua meta ultima, sempre da “servo inutile di Dio”, come ha voluto definirsi leggendo un passo del vangelo di Luca. E in questa funzione, che non ha nulla a che vedere con il significato moderno di “servo”, ha spalancato la chiesa ai movimenti neocatecumenali, alle iniziative di sostegno ai poveri, all’accoglienza ai bambini, all’ascolto delle anime sofferenti. Per tutti è stato, è, una presenza di conforto e di speranza. E proprio le comunità hanno voluto manifestargli il loro affetto e la loro gratitudine, insieme ai bimbi del catechismo e ai loro genitori per la sua disponibilità e la sua pazienza e per il servizio che costantemente ha reso nella comunità parrocchiale seguendo l’esempio di Gesù Maestro. Un servizio che, hanno riconosciuto loro stessi, li ha fatti maturare spiritualmente.