Salvatore Russo al Capo di Stato Maggiore: “La città deve conoscerne gli studi di impatto ambientale”. Si costituisce un comitato che valuti le azioni da intraprendere per tutelare la salute dei cittadini 

La Civetta di Minerva, 30 marzo 2018

La Marina Militare starebbe approntando la collocazione di una grande antenna radio nell’area della base di Santa Panagia, a ulteriore conferma dell’ampliamento del ruolo strategico delle basi nella Sicilia Orientale, come si evince dall’articolo di Giambattista Totis in questa pagina.

Appena appresa la notizia, un cittadino siracusano, il dott. Salvatore Russo, ha inviato una lettera al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Walter Girardelli, e a Nello Musumeci, presidente del Comitato Misto Paritetico (Co.Mi.Pa.), con la quale richiede che si rendano “disponibili a pubblicare gli studi scientifici di impatto ambientale della nuova strumentazione, nelle forme indicate dall’ordinamento. Di queste informazioni non ci sono evidenze pubbliche; al contempo risulta che il CO.MI.PA. si sia espresso in maniera positiva. È importante che le informazioni richieste vengano preventivamente pubblicate al fine di rendere partecipe la cittadinanza. A tal proposito vi comunichiamo che è fissato per domenica 15 aprile un incontro, luogo ed orario ancora da definire, per fondare un Comitato che valuti le successive azioni da intraprendere per tutelare la salute dei cittadini”. 
A Siracusa un’altra grande protesta come sperimentata per il Muos? E’ probabile, tanto più se i destinatari della missiva faranno orecchie da mercante appellandosi al segreto militare. A fronte della legittima aspirazione della popolazione a vivere in ambienti non devastati dall’inquinamento dell’aria, dei suoli e del mare, che già ammorbano questo territorio, non si può aggiungere ad essi anche le possibili onde magnetiche di potenti antenne militari. Già discarica delle grandi industrie, anziché le bonifiche sempre programmate e mai attuate, le istituzioni gravano sulla nostra provincia ulteriori strumentazioni inquinanti come fossimo una terra di nessuno.

La Civetta annuncia già da ora che farà parte di questo Comitato.