Dopo il corso di venti ore e l’esame finale, i 47 corsisti Ispettori Ambientali Volontari hanno giurato questa mattina alla presenza del sindaco e dell’assessore. Secondo quando disposto dal regolamento comunale n.189 del 10/12/2015, l’Ispettore Ambientale Volontario avrà funzioni di polizia amministrativa (quindi di incaricato di pubblico servizio) ed eserciterà i poteri di accertamento previsti dalla legge 689/81.

 

[Salvo La Delfa] – Oggi nella sala stampa “Archimede” di Piazza Minerva, alla presenza del sindaco, Giancarlo Garozzo, dell’assessore all’ambiente, Pierpaolo Coppa e de dirigente del settore, Gatano Brex hanno giurato i 47 ispettori ambientali comunali/volontari che dopo un iter, iniziato nel novembre del 2015, hanno ricevuto l’attestato e il tesserino di riconoscimento.

Il sindaco, ricordando che quello di Ispettore ambientale non è un servizio volontario non retribuito, che non darà luogo ad alcun rapporto di dipendenza con l’Ente, organizzato e disciplinato dal Comune, ha ringraziato i presenti per la disponibilità data e per il grande senso civico dimostrato con questa scelta che va nella direzione della tutela del nostro ambiente.

Gli ispettori saranno immediatamente operativi: avranno compiti di prevenzione, vigilanza e controllo del corretto conferimento, della gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonché del rispetto delle disposizioni in tema di igiene e decoro urbano. Tra gli altri compiti cui gli Ispettori saranno chiamati c'è la verifica di una serie di violazioni: dall’abbandono e deposito incontrollato, o al di fuori degli orari, dei rifiuti solidi urbani fino al conferimento di rifiuti domestici, ingombranti e non, nel circuito di raccolta dei rifiuti solidi urbani; dal corretto conferimento dei rifiuti domestici per i quali è istituita la raccolta differenziata alla mancata rimozione delle deiezioni animali o alla mancata dotazione dell’attrezzatura idonea alla loro rimozione. Ed ancora il controllo sull’eventuale abbandono e deposito incontrollato sul suolo di rifiuti speciali o pericolosi.

Gli ispettori hanno svolto un corso dal 3 novembre 2016 al 22 novembre 2016 che ha previsto 16 ore di lezioni teoriche che si sono svolte nella sala Borsellino di palazzo Vermexio ed un incontro pratico presso la piattaforma di riciclo EcoMac Smaltimenti. Le lezioni sono state tenute da Salvatore Cortesiana, dirigente responsabile della formazione, Romualdo Trionfante, vicecomandante della Polizia locale e responsabile della Polizia ambientale, Sandro Randazzo, responsabile del settore ambiente e da Emma Schembari, esperta del Comune per le tematiche ambientali. Il corso è stato seguito con molta attenzione dai partecipanti ed ha trattato argomenti diversi quale la normativa in materia ambientale (152/2006) , legge 09/2010, ordinanze sindacali sull'ambiente, capitolato di appalto passato e futuro, gara di appalto per la gestione dei rifiuti, temi quali la differenziata, il porta a porta, il riciclo, il riuso e il recupero. Particolare attenzione è stata posta sul ruolo e sulle mansioni che gli ispettori ambientali svolgeranno, stabilite dal regolamento approvato dal Consiglio Comunale.

Il 26 gennaio 2017 i corsisti hanno sostenuto l’esame per diventare Ispettore Ambientale Volontario del Comune di Siracusa, figura istituita durante l’adunanza del Consiglio Comunale di inizio dicembre 2015.

La commissione, composta da Salvatore Correnti, Comandante della Polizia Municipale di Siracusa, da Vincenzo Migliore, dirigente Settore Ambiente, Emma Schembari, esperta in politiche ambientali e coadiuvata da Sandro Randazzo, responsabile del servizio Igiene Urbana e da Marika Cassone, dipendente dell’Ufficio Ambiente, ha effettuato per tre mattinate consecutive i colloqui che hanno trattato tutte le ordinanze sindacali e i regolamenti comunali che sono stati emanati sul tema dei rifiuti e dell’ambiente in questi ultimi anni.

Secondo quando disposto dal regolamento comunale n.189 del 10/12/2015, l’Ispettore Ambientale Volontario avrà funzioni di polizia amministrativa (quindi di incaricato di pubblico servizio) ed eserciterà i poteri di accertamento previsti dalla legge 689/81. In base a ciò, potrà svolgere attività di informazione ed educazione dei cittadini per la gestione dei rifiuti, prevenzione per evitare danni ambientali, vigilanza ambientale, controllo ed accertamento del rispetto dei regolamenti e delle ordinanze. Quindi, l’ispettore ambientale volontario dovrà compilare i rapporti di servizio, i verbali di ispezione e di accertamento con obbligo di invio entro 48 ore al comando della polizia municipale. Non è prevista nessuna retribuzione per l’ispettore ambientale volontario.