Continua la nostra piccola inchiesta sulla stagione turistica in città. Nel numero precedente abbiamo intervistato i gestori di B&B, ascoltiamo ora il decano e presidente dell’Associazione Guide Turistiche

 

La Civetta di Minerva, novembre 2019

È stata una stagione positiva?

La stagione turistica è continuata alla grande almeno fino a metà novembre. La preoccupazione manifestata da alcuni per un sensibile calo turistico nei mesi di luglio e agosto sembra si sia attenuata dopo le presenze registrate nei mesi di settembre e ottobre che sono in crescita rispetto agli anni precedenti. Non ci sono ancora dati ufficiali e definitivi ma chi lavora nel settore percepisce l’andamento positivo del 2019. Basta andare nei due punti riservati all’arrivo dei bus turistici: il molo e il parco archeologico per rendersi conto del numero ancora elevato dei bus che giornalmente arrivano in città e molte guide hanno gruppi prenotati fino a metà novembre.

Altro metro per rilevare un sostenuto flusso di turisti in città sono i bus rossi che ancora oggi viaggiano non dico completi ma quasi. Funziona questo servizio? È privato? I turisti apprezzano?

Sì, funziona. È senza dubbio un’idea azzeccata quella della ditta Eurotour di Villasmundo (Hopp on/Opp off). Da marzo a metà novembre girano 3 bus rossi, poi ne resta solo uno che continua fino a febbraio. Il biglietto costa 5 €, è valido tutto il giorno, quindi lo si può utilizzare più volte nello stesso giorno. Partono ogni 20 minuti dal terminal del molo, dalle h. 9 alle h.19,40 e sono puntualissimi. Il percorso arriva a piazza Archimede, Via Maestranza, Lungomare di Levante, Ponte Umbertino, Corso Umberto, Viale Regina Margherita, Via Arsenale, Monumento ai Caduti, Villa Politi, Museo P. Orsi, Catacombe, Tomba di Archimede, Parco Neapolis, Corso Gelone, Piazza Marconi e Molo.

Quali i sono i luoghi più richiesti alle guide dai turisti?

La maggior parte ci chiede di visitare Ortigia e il Parco Archeologico, sempre. Pochi chiedono il Museo Paolo Orsi, pochissimi il Bellomo. Ultimamente c’è una discreta richiesta per il Castello Maniace.

Da dove arrivano maggiormente i vostri gruppi?

Il mio ambito di osservazione riguarda i gruppi organizzati, i pullman che ci arrivano tramite agenzie. In questo periodo sono soprattutto americani e inglesi ma non mancano spagnoli francesi e tedeschi. La maggior parte vengono da Palermo, Catania, Taormina in escursione giornaliera e solo una parte (circa il 30%) pernotta nei nostri alberghi: tra questi spagnoli e francesi che organizzano anche giri serali in Ortigia. Poi ci sono i turisti individuali che non posso quantificare perché non di mia competenza, ma dai Bus Rossi che ancora girano in numero di tre posso affermare che anche gli individuali non mancano. Basta passeggiare per Ortigia, se ne vedono molti e la sera tanti ristoranti sono ancora pieni.

Funziona tutto o c’è qualche criticità?

Siracusa piace molto ai turisti. Per alcuni è addirittura una piacevole sorpresa perché completamente sconosciuta. Le criticità sono sempre le stesse da anni. le conoscono tutti e la rabbia è propria questa. Il traffico al primo posto, mancanza di parcheggi, le auto in doppia fila, mancanza di eventi, spazzatura, cani randagi, parcheggiatori abusivi e in generale un disordine urbano. Nel centro storico troppe bancarelle e troppo abusivismo, poca sicurezza: molti turisti vengono derubati dagli zingari con gli uccellini.

Si fanno incontri, se ne parla sempre ma nonostante la consapevolezza non è stato fatto nulla. Continuiamo a sperare che il prossimo anno cambi qualcosa.