Una banca da decenni in mano alla politica, che l’ha affossata anche attraverso l’acquisizione di altri istituti di credito (Banca del Salento, poi Antonveneta) con l’esborso di migliaia di miliardi di lire. E con faraonici stipendi ai cosiddetti manager

 

La Civetta di Minerva, 26 dicembre 2016

Quando un'azienda chiede un prestito superiore al suo stesso valore, di fatto perde ogni capacità gestionale. Questo è accaduto per la banca di Siena.

Lo Stato, o meglio i politici, e tra essi i dalemiani tosco laziali, di concerto con amministratori delegati di nomina politica, hanno portato la banca tra marosi di inaudita violenza. Vediamo: 2001 la MPS acquista la Banca del Salento, secondo certi maliziosi è molto vicina a Massimo D'Alema. Costo: 2.500 miliardi di lire. Praticamente, secondo gli esperti di finanza, un bagno di sangue. Ancora, nel 2007, il Pd sempre di quell'area suggerisce l'acquisto di Antonveneta: 9 miliardi.

Nel frattempo MPS ha accumulato una perdita riconducibile a mutui e prestiti non esigibili per un totale di 360 miliardi. Si tratta dei mutui concessi a lavoratori e aziende colpiti dalla crisi del 2007. A questo punto il quadro è piuttosto chiaro. Politici e cattiva gestione. A proposito di gestione: l'amministratore delegato Viola, invece dei miseri 500.000 euro l'anno, tra il 2012 e il 2016 si è riservato un trattamento di 11 milioni di euro. Il nuovo A.D. Marco Morelli, invece, non avrà altro che un povero stipendio di 500.000 euro l'anno.

Perché bisogna salvare le banche? Le banche reggono nel bene e nel male l'economia di un paese. Permettono, attraverso la fornitura di crediti, la modernizzazione di impianti, la realizzazione di nuovi investimenti e la possibilità di creare un volano economico. Senza dimenticare che il debito pubblico è in mano alle banche. Una nazione economicamente esposta alle leggi di mercato rappresenta una leva straordinaria allo sviluppo del territorio. Da qui l'impegno formidabile al risanamento aziendale. In pratica, se voglio salvare i passeggeri della nave, devo prima occuparmi delle scialuppe dì salvataggio. Certamente adesso non sarà più possibile commettere gli stessi errori del passato. Certe influenze politiche non dovranno mai più essere consentite.