I concerti “aggratis” del deputato regionale Riccardo Gennuso… con i soldi nostri

E niente. Che questi concerti in piazza Santa Lucia siano ‘aggratis’, come scandito per due volte dal deputato di Forza Italia Riccardo Gennuso, ci riporta inevitabilmente a tempi lontanissimi. Ma solo come spazio temporale, perché soprattutto in questi tempi ‘regressivi’, in cui c’è chi riesce a solleticare molto bene i più elementari bisogni delle persone, abbiamo perso coscienza civica, e insieme l’attitudine a riflettere, a tirar fuori un po’ di spirito critico; si preferisce prendere quello che c’è, non guardando la mano che lo elargisce, non riflettendo sui ‘passaggi intermedi’.
E nel nostro caso, dietro la massa osannante e inconsapevole, felice di allontanarsi da pensieri e preoccupazioni almeno per un po’ ascoltando artisti più o meno famosi, si finisce per scovare un atto amministrativo grave e riprovevole che crediamo vada denunciato nelle sedi più opportune.
Il deputato di Forza Italia, con questa sua iniziativa, ha voluto riproporre in pieno la formula vincente del panem et circenses per assicurarsi il consenso popolare compiendo una spericolata operazione di cui ha rivendicato la paternità.
Queste le sue dichiarazioni, testuali, salendo sul palco dell’evento SIRACUSA IN PIAZZA, FOOD E MUSICA IN BORGATA, prima del concerto delle Vibrazioni, insieme ai plaudenti consiglieri comunali Luigi Gennuso, Ferdinando Messina, Damiano De Simone, Cosimo Burti. Onore al merito!
È veramente qualcosa di spettacolare guardarvi da qui su. Finalmente ripartiamo dai concerti aggratis. Utilizzo questo termine perché per me è fondamentale. Oggi è l’inaugurazione di una nuova stagione in cui finalmente le borgate torneranno a vivere con i concerti aggratis, ci tengo a ribadirlo, concerti per tutti. Ringrazio gli organizzatori, chi ha portato questa idea sulla mia scrivania e poi io sono stato bravo a portarla alla regione siciliana per far realizzare l’evento. Partiamo da questa borgata, da Santa Lucia e poi altre borgate seguiranno. Rivedere la borgata di Santa lucia così gremita di persone di cuori mi riempie di orgoglio, orgoglioso di essere siracusano”.
Spettacoli (il prossimo sarà oggi pomeriggio) a carico della Regione Siciliana – Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea grazie alla legge n.3 del 31 gennaio 2024 – Disposizioni finanziarie e varie – articolo 6 “Contributi straordinari per interventi e programmi nel settore agricolo e agroalimentare”.


E infatti, già dalle ore 18, sarebbe stata allestita un’area food presentata dalla cronaca come “un’esperienza culinaria senza pari … in cui protagonisti indiscussi sono stati i sapori autentici dello street food che hanno deliziato i palati dei presenti”. Ce la siamo persa ma cercheremo di raccogliere informazioni per sapere se davvero siano tate promosse le eccellenze enogastronomiche del territorio secondo le intenzioni della legge.
Dei fondi destinati dalla Regione a tutti gli interventi – 1.485.000 euro per l’esercizio 2024 (di cui 48.500 euro da destinarsi a titolo di compartecipazione della Regione alla costituzione della Fondazione “Sagra del Carciofo”) – beneficiari sono stati 5 comuni, l’Istituto regionale vini ed oli di Sicilia, il Consorzio di ricerca sul rischio biologico in agricoltura (Coribia) e due associazioni culturali: l’Associazione culturale Generazione Jato APS di San Cipirello (PA) con 97mila euro per la realizzazione della manifestazione Sicilia Gourmet e con lo stesso importo l’Associazione PHILORES AION, per l’importo di euro 97.000, per la promozione di un percorso enogastronomico dei comuni del siracusano.
Le domande sono: cosa c’entrano i concerti (e altre attività) con il percorso enogastronomico per cui si è ottenuto il finanziamento? In questo modo non sono stati distolti dei fondi dalla destinazione originaria? Sulla scorta di quale procedura è stata scelta l’associazione Philores (o Philotes, non si sa) AION? È ‘normale’ (domanda retorica) che il deputato Gennuso si sia mosso come mediatore tra l’associazione e l’assessorato regionale? E com’è possibile che si trasformi una promozione enogastronomica del territorio in un momento di propaganda politica di un deputato regionale e del suo gruppo politico che si pone come patrocinatore dell’evento e che viene più volte osannato dallo speaker ufficiale dello spettacolo?

Da leggere

SERIE D, ESORDIO VINCENTE E CONVINCENTE DEL SIRACUSA

Tribuna Centrale non praticabile, quindi tutti in quella Laterale, pochi i tifosi in Gradinata, Curva …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti