Confiscate le loro automobili, il cliente e il legale hanno dovuto chiamare un taxi per ritornare nelle loro abitazioni. E meno male che l’autista era sobrio…

 

La Civetta di Minerva, 9 marzo 2019

Mettersi alla guida di un veicolo ubriachi rappresenta un rischio per sé stessi e per gli altri. Il divieto di guida in stato di ebbrezza è disciplinato dagli articoli 186 e 186 bis del Codice della Strada, che pone il limite del tasso alcolemico a 0,5 grammi/litro. La guida con un tasso di alcol nel sangue superiore a questo limite viene punita molto severamente, con sanzioni elevate, decurtazione di 10 punti della patente e sanzioni accessorie ancora più severe. Se poi il tasso è oltre 0,8 grammi/litro guidare diventa reato. Anche un solo bicchiere di vino può essere quello di troppo. Le misurazioni sono effettuate con l’etilometro.

Le conseguenze della rilevazione di alcol cambiano a seconda del tasso alcolemico accertato e vanno da un minimo pari a una contravvenzione da 532 a 2.127 euro che comunque fa scattare anche la sanzione accessoria della sospensione della patente da 3 a 6 mesi per un tasso alcolemico di poco superiore al limite consentito, fino ad un massimo, quando il tasso è superiore a 1,5 g/litro, in cui è prevista un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da 6 mesi a un anno, la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a una persona estranea al reato, la sospensione della patente è raddoppiata. La patente è invece revocata in caso di recidiva, cioè ripetizione del reato, nell’arco di due anni. La macchina può essere sottoposta a sequestro e, con la sentenza di condanna, viene definitivamente confiscata (cioè passa in proprietà allo Stato), a meno che non appartenga a persona estranea al reato.

Quando la prova con alcoltest ha dato esito positivo, nei casi di incidente e se comunque vi sono elementi per ritenere che il soggetto fermato sia sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, la Polizia stradale può richiedere o fare svolgere anche gli esami ematici. Il rifiuto a sottoporsi agli accertamenti prescritti viene punito con le misure previste per il caso di tasso alcolemico più alto.

A Latina la Polizia stradale ha fatto un mare di controlli. Tra i tanti controllati, un Tizio viene fermato dalla polizia e sottoposto all'alcol test, a cui risulta positivo. Poi si rifiuta di eseguire il drug test, per capire se avesse assunto droghe, e chiede l'aiuto del suo legale. Peccato che anche quest'ultimo, un giovane avvocato, una volta giunto sul posto, assumeva comportamenti riconducibili allo stato di ebbrezza alcolica e veniva anche lui sottoposto al test e sanzionato. Del resto, se l'avvocato si precipita dal cliente in piena notte, per una vicenda di questo tipo, evidentemente non è nel pieno possesso delle proprie facoltà!

Risultato? Avvocato e cliente sono rientrati nelle loro rispettive case a bordo di un taxi. Il tassista non aveva bevuto, prima di andarli a prendere, ma dopo pare abbia riso per tre settimane consecutive. E anche i poliziotti.