La strada per l’avvio del servizio idrico integrato resta in salita e l’aggiudicazione all’Acea Molise, l’unica società ad aver presentato l’offerta, potrebbe incontrare ostacoli a seguito della decisione del gruppo Iren di rivolgersi al Consiglio di giustizia amministrativa e della probabile analoga decisione della Dam. Quest’ultima, a quanto è dato sapere, intende rilanciare l’illegittimità della posizione del Rup, sanata successivamente con effetto retroattivo. Un rimedio, questo, considerato da più parti impraticabile giuridicamente. Su questo punto, come si ricorderà, il Tar di Catania non si pronunciò in quanto ritenne il ricorso della Dam tardivo e pertanto non lo esaminò neanche. Le altre questioni che i ricorrenti potrebbero sollevare riguardano la cosiddetta clausola dell’avvalimento, sia per gli aspetti tecnici che per quelli finanziari, e la posizione della catanese Cogen (“alleata” di Acea Molise) che presenterebbe qualche criticità.
Tags Tar Rup DAM acea molise gruppo iren
Da leggere
Siracusa, la paralisi di una generazione: viaggio tra declino demografico, record di scoraggiamento ed esodo dei giovani laureati
1. Le fonti della crisi Questo viaggio nei numeri della condizione giovanile a Siracusa è …

Commenti recenti