Per i maschi la situazione è allarmante, per le donne tragica. Siamo superati solo da Napoli

 

La Civetta di Minerva, 25 maggio 2018

L’analisi degli anni di vita perduti per le morti premature, evitabili, rispetto all’età considerata (75 anni) costituisce un importante indicatore  di efficacia di un sistema sanitario.

In Sicilia la mortalità per tutte le cause fa registrare una media annua di circa 50.000 decessi.

I rapporti standardizzati di mortalità (SMR), rapportati cioè a centomila abitanti, mostrano lievi eccessi statisticamente significativi in entrambi i sessi nelle province di Caltanissetta, Catania e Siracusa.

Su base distrettuale gli eccessi, rispetto a quanto atteso a livello regionale in entrambi i sessi, riguardano i distretti sanitari di Caltanissetta, Gela, Adrano, Catania metropolitana, Paternò, Palermo metropolitana e Noto. Tra i soli uomini nella provincia di Siracusa non si evidenziano scostamenti rispetto alla media regionale, mentre tra le donne il Distretto di Lentini fa registrare un SMR elevato.

Per l’ultimo dato disponibile, anno di riferimento ISTAT 2015, si stima che in Italia i decessi avvenuti prima dei 75 anni per cause prevenibili o trattabili con interventi di prevenzione primaria, diagnosi precoce e terapia o altra assistenza sanitaria, siano circa 105.000. Il numero dei maschi è quasi il doppio rispetto a quello delle femmine ed è caratterizzato da un maggior peso dei decessi dovuti a cause evitabili con prevenzione primaria, vale a dire quella legata ad abitudini e stili di vita (alimentazione, tabagismo, consumo di alcol, e così via).

La classifica regionale conferma il dato nazionale sebbene per quanto riguarda la Sicilia, mentre per la mortalità evitabile stimata nel sesso maschile la regione si pone al 16° posto, per quella femminile raggiunge il non lusinghiero 19° posto penultima superata in negativo solo dalla Campania.

I risultati regionali sono sovrapponibili anche al dato della provincia di Siracusa, dove per il sesso maschile la mortalità evitabile totale ci colloca al 79° posto tra le province italiane, con un discreto divario tra la mortalità trattabile 98° posto e quella prevenibile 67° posto.

Se per il sesso maschile la situazione può dirsi allarmante, per il sesso femminile è invece tragica. La provincia di Siracusa è penultima 109^, superata solo da quella di Napoli, e per entrambe le tipologia di mortalità evitabile risulta ultima tra quelle siciliane.

     
 
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
             
             

Classifica 2018 della mortalità evitabile per provincia e genere

Mortalità evitabile totale (TD), di cui trattabile (AD) o prevenibile (PD) - Decessi 0-74 anni - Giorni perduti std pro-capite

In parentesi è riportato il posizionamento rispetto alle sole cause trattabili (AD) o prevenibili (PD).

SESSO FEMMINILE

Posizione PROVINCIA TD AD Posiz. PD Posiz.
104 PALERMO 15,34 10,85 101 10,89 94
105 MESSINA 15,38 11,10 102 11,08 97
106 CATANIA 15,61 11,37 105 11,09 98
107 CALTANISSETTA 15,94 11,86 107 10,83 92
108 CASERTA 16,89 12,32 109 12,20 108
109 SIRACUSA 17,16 12,31 108 12,17 107
110 NAPOLI 18,11 12,48 110 13,55 110

                                                                                                                                                                  Elaborazione Nebo Ricerche PA

                                                                                                                                                                                  su dati Istat 2013-2015

Inoltre, un altro dato sconsolante ci viene dal trend degli ultimi anni. Mentre per il sesso maschile si è passati da oltre il 100° posto del 2013, al 99° del 2014 ed infine al 79° del 2015; per il sesso femminile la progressione è stata esattamente inversa: 105° nel 2013, 106° nel 2014, 109° e penultimo nel 2015.

Anche la mortalità totale per tutte le cause mostra degli eccessi statisticamente significativi  nella provincia di Siracusa, confermando il dato particolarmente negativo per il sesso femminile.

AZIENDA SANITARIA Uomini 2008-2016 Donne 2008-2016
N° medio annuale decessi Rapporto Standardizzato di mortalità     SMR N° medio annuale decessi Rapporto Standardizzato di mortalità     SMR
Agrigento 2.236 97,4 2.197 96,7
Caltanissetta 1.365 105,0 1.366 105,8
Catania 4.896 101,7 5.031 101,4
Enna 928 99,2 941 100,7
Messina 3.358 98,9 3.677 98,3
Palermo 5.761 100 6.038 100,1
Ragusa 1.485 96,6 1.485 98,8
Siracusa 1.950 102,9 1.926 104,4
Trapani 2.219 97,9 2.271 96,6
SICILIA 24.198   24.931  
                                                                                                 Elaborazione Osservatorio Epidemiologico regionale
       

L’elaborazione condotta sull’indicatore anni di vita perduti a 75 anni, sulle prime 10 cause, le più rilevanti, indica che nel solo anno 2016 per circa 430 uomini e 370 donne la mortalità poteva essere evitata attraverso cure sanitarie di buona qualità (trattabili) o interventi di sanità pubblica nel senso più ampio.

Ed ancora ci dicono che la sanità siracusana è migliorata.