In “Assaggi di territorio” il cavolo vecchio di Rosolini, la mandorla di Noto, la salsiccia di Palazzolo, l’olio extravergine di oliva delle colline iblee, il miele di timo, il Moscato di Siracusa, pani a base di farine tradizionali siciliane…
La Civetta di Minerva, 13 gennaio 2017
Nella sala al primo piano dell’ex Convento del Ritiro, situato in via Mirabella 31, sabato 21 gennaio si concluderà la manifestazione “Assaggi di territorio”, pensata e organizzata da Slow Food Siracusa con il patrocinio dell’assessorato alle Attività produttive del Comune. Tema dell’incontro fissato alle ore 18.30 “I presìdi Slow Food e altre specialità del Siracusano”, ossia alcuni prodotti valorizzati da specifici progetti dell’associazione quali il cavolo vecchio di Rosolini, la mandorla di Noto, la salsiccia di Palazzolo Acreide, nonché altre produzioni caratteristiche come l’olio extravergine di oliva delle colline iblee, il miele di timo, vini di Moscato di Siracusa, pani a base di farine tradizionali siciliane.
Un’iniziativa in linea con l’impegno che Slow Food porta avanti da oltre 30 anni attraverso diverse attività, fra cui l’organizzazione di progetti denominati “presìdi” nati per tutelare piccole produzioni di qualità da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali.
Nei due precedenti appuntamenti di “Assaggi di territorio” – tenuti il 30 dicembre e il 7 gennaio – si è parlato di “Dolci delle feste tra sacro e profano” (con particolare riferimento, dato il periodo, ad alcune preparazioni tradizionali del Natale) e di “Buffettieri, rosticceri e il mangiar di strada siciliano”. Argomenti trattati in particolare dal giornalista Carmelo Maiorca, vice presidente di Slow Food Sicilia attraverso una narrazione divulgativa comprendente notizie storiche, aneddoti e curiosità varie.
“Bisogna ringraziare – ha affermato Maiorca – cuoche, cuochi, pasticceri e altri bravi professionisti dell’artigianato alimentare di qualità che, col loro sapere, continuano a tramandare tecniche e ricette che meritano di essere tutelate. Prestando, nel contempo, la giusta attenzione nel reperire le materie prime che si utilizzano nelle cucine e nei laboratori”.
Sull’importanza di ingredienti di qualità e di trasparente provenienza è ritornato Franco Neri, “ambasciatore” della pasticceria Alfio Neri, che a tal riguardo ha proposto un dolcetto di mandorla di verace identità territoriale preparato con mandorla Pizzuta di Avola, miele ibleo, limone femminello di Siracusa e Moscato doc di Siracusa. A ben rappresentare la tradizione dolciaria siciliana delle festività natalizie sono stati il delizioso buccellato della pasticceria Brancato, la golosa cuccìa dolce di Santa Lucia che la pasticceria Artale ha rilanciato da diversi anni a Siracusa, e la giuggiulèna o torrone di sesamo preparato per l’occasione da Alessia Liistro, cuoca freelance specializzata nel settore turistico-gastronomico della cosiddetta “cooking experience”. Alessia, in arte Smileandfood, per questi “assaggi di territorio” ha inoltre confezionato delle arancine seguendo i dettami della più autentica tradizione casalinga appresi dalla nonna, usando fra l’altro vero sugo di carne cotto per diverse ore. Per quanto riguarda i vini la scelta è andata a due delle cantine più attive nel capoluogo, ossia Pupillo e Gulino, i cui moscati costituiscono di certo un ideale connubio con diversi dolci all’insegna della tipicità.
“Partendo dai prodotti agroalimentari e dalla gastronomia – ha detto l’assessore alle Attività produttive Gianluca Scrofani nell’incontro di presentazione della manifestazione – possiamo migliorare alcune scelte strategiche per il nostro territorio, pure in termini di sviluppo sostenibile. In questo senso l’amministrazione deve fungere da collante e fare incontrare produttori, trasformatori, ristoratori e operatori turistici”.
A sua volta Damiano Chiaramonte, giornalista enogastronomico e autore del blog idiaridellacaponata.it, ha sottolineato come “oggi, nell’ambito turistico è aumentato l’interesse per l’offerta culinaria locale da parte di quei viaggiatori più esigenti, abituati ad approfondire la conoscenza del territorio non soltanto sul piano delle emergenze storiche e paesaggistiche”.
A ciò guarda anche la manifestazione “Assaggi di territorio” ideata dalla Condotta siracusana di Slow Food, “associazione – ha sottolineato il fiduciario Franco Motta – che ha come finalità principale la difesa della biodiversità alimentare, che propugniamo anche con iniziative come questa. Per noi è un ulteriore contributo alla conoscenza di produzioni alimentari strettamente legate al territorio provinciale siracusano”.
Ultimo appuntamento, quindi, sabato 21 gennaio alle ore 18.30 all’ex Convento del Ritiro nel centro storico di Ortigia.

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