V edizione del Premio nazionale di poesia “Un mare di versi” – 2026

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la quinta edizione del concorso letterario nazionale “Un mare di versi” organizzato dall’associazione culturale “Non sono solo parole”, con il supporto della Banca di Credito Cooperativo di Pachino rappresentata dal dottor Massimo Sena e il patrocinio morale del Comune di Pachino, per il quale è stato presente l’assessore Salvatore Gennuso.

Un pomeriggio all’insegna della musica, delle riflessioni e soprattutto della poesia: la presidentessa dell’associazione organizzatrice, Santina Caia, ha introdotto il momento conclusivo del premio con un excursus sulle scottanti tematiche dell’attualità e sulla necessità del respiro della poesia, resiliente, resistente, creativa e creatrice, seme di speranza.

La pinacoteca comunale di Pachino, che ha ospitato tutti gli intervenuti, è essa stessa esempio di riuso e di nuova fioritura: ex sede carceraria, ora ospita linee, colori, fotografie – significative e interessanti quelle sullo sbarco del 1943 – e in questa occasione anche suoni e parole: le note del violoncellista Santo Scala Mora hanno accompagnato e inframmezzato le letture poetiche con pezzi, tra gli altri, di Bach e Piazzolla; le intense voci degli attori e dicitori Daniele Cannata e Salvina Lao hanno reso ancora più vibranti le parole dei componimenti finalisti e di quelli premiati.

“Tu mettici il cuore in ogni parola che dici”: i versi di Rosaria Cammisuli letti da Santina Caia rappresentano lo spirito della serata.

Il Premio alla Carriera quest’anno è stato attribuito al poeta Sebastiano Burgaretta (si è infatti privilegiata la sua produzione poetica rispetto all’amplissimo spettro di interessi del docente, studioso, saggista avolese), in segno di riconoscimento per “una vita dedicata alla parola, alla ricerca e alla trasmissione di valori culturali autentici”. Sono state lette alcune delle liriche della sua ultima raccolta poetica, “Absentia”.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante oboe e testo

In occasione del conferimento del premio a Burgaretta è stata ricordata la figura di Corrado Di Pietro, che aveva ricevuto dall’associazione il riconoscimento alla carriera (quanti libri di poesia, racconti, romanzi, saggi, articoli, conferenze… quanto impegno, per esempio per il Trofeo di poesia popolare Turiddu Bella, per la rivista Ethnos, per l’incoraggiamento dei giovani autori…) proprio lo scorso anno. Attendiamo il compimento della promessa da parte del Comune di Pachino di intitolargli la sala di lettura della Biblioteca comunale.

Le fotografie di Alessia Marino e Valeria Dimartino hanno fissato i momenti salienti della manifestazione.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante flauto, clarinetto, violino, fisarmonica e oboe

Ecco le poesie premiate e i loro autori: I Premio – La riva difficile di Francesco Rizza; II Premio – Elogio ai contadini degli anni ’50 di Carmelo Sessa; III Premio – Sulla soglia di Thrinakìa di Michele Bruno.

Le poesie finaliste sono: I vestiti che saranno almeno vent’anni di Stefania Giammillaro, Nel tempo degli addii di Antonietta Angela Bianco, Orme di rinascita di Angela Bono, Le stanze del cuore di Merelinda Staita, Sogno in dialogo di Stefania Gulizia, Crollano i templi eretti all’innocenza di Vittorio Di Ruocco, Nello sguardo la storia di Laura Ficco; le menzioni speciali sono state attribuite a Ronnysbel Marín María Guzmán, Pietro Barbera; le segnalazioni di merito sono andate a Francesco Fedele, Dario Pepe e Stefania Giammillaro.

Visibilmente emozionati tutti i premiati, i menzionati e i segnalati, oltre ai congiunti che hanno ritirato i premi per gli assenti.

La giuria è stata composta da Pippo Di Noto, poeta, da Maria Bella Raudino, poetessa e presidentessa del CSTB, centro studi dedicato alla memoria del padre Turiddu Bella, poeta mascalese, mentre la presidenza è stata affidata a Maria Lucia Riccioli, docente e scrittrice: il lavoro sinergico e armonico ha fatto sì che i verdetti e le motivazioni risultassero unanimi. È stato sottolineato l’impegno di tutti i partecipanti nel mettersi in gioco, al di là dei risultati finali: poesia è creazione, la parola è etimologicamente parabola, ponte gettato sulle “rive difficili” dell’esistere.

L’Associazione Culturale “Non sono solo parole”, composta da Santina Caia, Giuseppe Cappitta, Maria Virginia Di Martino, Carmelo Fronte, Brunella Mallia e Paola Nucci, prosegue nel suo impegno culturale: auguriamo a questo premio letterario una lunga vita nel segno della poesia.

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