Sette sentieri di un percorso collettivo per chi vuole costruire un nuovo paradigma culturale, un nuovo modo di essere e agire: per l’associazione ICC vivere in maniera solidale, cooperativa, etica può portare a una società migliore. L’obiettivo è per il 2040: il cammino è iniziato
La Civetta di Minerva, 27 luglio 2016
Si è svolto a Messina il 20 luglio l’incontro degli “agenti del cambiamento” di Calabria e Sicilia dell’associazione Italia che cambia (Icc). Erano presenti persone di Sibari, Reggio Calabria, Siracusa, Messina, Palermo, Modica, Comiso. Tutti, al di là della stanchezza del viaggio e della giornata, particolarmente calda, hanno apportato un unico e irripetibile spessore di qualità all’appuntamento. È stato quello dell’aprirsi al cambiamento, voler essere contagiati per poi contagiare. Per questo il lavoro della facilitatrice Melania, insieme alla direttrice responsabile del giornale d’Italia che Cambia Alessandra, è risultato semplificato. Si è partiti dai sogni personali dei partecipanti, risultati quasi simili a tutti, poiché i partecipanti sono alla ricerca di un cambio nello stile di vita, dall’arte, all’ascolto… Anche nello scoprire i talenti del gruppo ci si è trovati con facilità sul sentiero della cooperazione, solidarietà e coinvolgimento. Erano rappresentate varie organizzazioni (Banca Etica, Arcipelago Šcec, Siracusa Resiliente, FabLab, Reboot, Desacames), ma anche persone venute per la sola curiosità di apprendere e trasmettere novità.
Dai gruppi di lavoro sono emerse numerose idee e progetti da attuare nella logica dei 7 sentieri dell’Icc e su come realizzarli tramite eventi, sagre, crowdfunding, emissione di un marchio Icc alle imprese e altro ancora. In tutti c’era il pensiero che il vivere in maniera solidale, cooperativa, etica può portare a una società in grado d’essere vissuta. Per questo diventa oramai necessaria la costruzione di una grande e robusta rete, che si contrapponga a comportamenti e abitudini, che poi si traducono in dipendenze alimentari, per niente salubri, in consumi e modi di vivere che isolano e portano ad aberrazioni e violenze quotidiane.
Ma cos’è Italia che cambia? Chi è l’agente del cambiamento? La campagna dell’1%? Del 2040?
La spiegazione è stata data da Alessandra: ‟Spesso chi vive in un territorio non ha la minima idea di cosa accada intorno a sé e gli stessi protagonisti del cambiamento non sanno che esistono altri soggetti che lavorano per obiettivi simili e complementari. Noi, andando in giro per il Paese, abbiamo scoperto un’Italia, formata da migliaia e migliaia di persone che silenziosamente, lasciando stare parole che ci vogliono succubi, quali quello di “crisi economica”, vanno avanti aggregando molti giovani e creando nuova occupazione. Un esempio: assistiamo al fenomeno di tanti giovani che, dopo una laurea, scelgono di lavorare la terra con idee originaliˮ.
Si ferma, ci guarda emozionata dopo il suo dire e prosegue: ‟Si sta costruendo un nuovo paradigma culturale, un nuovo modo di vivere e agire. Appunto per questo Icc è un percorso collettivo, fatto di tanti sentieri. Tutti vanno nella stessa direzione ma vi arrivano da posizioni e punti di vista differenti. Sono stati individuati sette sentieri di transizione per una società più equa, giusta e sostenibile. Questi sono stati segnalati e raccontati dalle realtà che abbiamo incontrato. Li abbiamo posti come ideali che stanno alla base del progetto. Non sono dei punti di partenza ma di arrivoˮ.
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Sappiamo che è importante avere un’idea della società cui mirare per capire se si è mossi dalle stesse passioni. ‟Certamente e questi sono spiegati sul sito di Icc riguardando: la persona, la scuola, le relazioni umane, il cibo e la salute, il territorio e l’ambiente, l’economia, la politicaˮ – continua Alessandra -. ‟Inoltre c’è un elemento fondamentale che contribuisce a dar forza a questi, è quello dell’informazione. Cambiare l’informazione è un aspetto fondamentale nella transizione verso un nuovo paradigma. Voglio precisare che Icc è e intende rimanere un’associazione del tutto apartitica e fuori dalle competizioni elettorali: la politica è quella che si fa dal basso, nelle scelte di tutti i giorni, non limitandosi a un voto, a una delega elettoraleˮ.
La conseguenza del pensiero di Alessandra è il chiedere un apporto individuale a un cambiamento con persone consapevoli e preparate. Per questo Icc si è data l’obiettivo di preparare 1.000 agenti che possano contribuire con l’1% del proprio tempo (4 ore al mese), o l’1% del proprio stipendio, o entrambi. La scelta comporta la partecipazione nel dar vita al cambiamento sul proprio territorio. Agli incontri, oramai avviati, sono invitati tutti quelli che pensano di poter dare un contributo nell’interesse personale e collettivo per una società più equa.
In tali occasioni sono trasmessi strumenti di progettazione, di facilitazione, oltre a tante informazioni. Riprende la giornalista: ‟Nel 2015, abbiamo riunito 100 “ambasciatori” provenienti da associazioni, imprese, mondo accademico, che hanno lavorato per tre mesi attorno a diciassette tavoli. Ne sono usciti documenti tematici che presentano la fotografia attuale del Paese, una visione comune di come potrà essere l’Italia nel 2040 e delle proposte concrete per arrivarci, sia a livello nazionale sia individuale. Tutto questo materiale è a disposizione nel sito di Icc.
I tavoli riguardavano: l’abitare, agricoltura/acqua, ambiente, economia, clima, cicli produttivi/rifiuti, disabilità, educazione, energia, imprenditoria, informazione/comunicazione, lavoro, legalità, mobilità, salute, viaggiare, tematiche di genere. È stato un momento importante di crescitaˮ.
Possiamo notare che sul sito già un ampio lavoro è stato compiuto con la mappatura di 1.693 realtà e 18 reti; l’iscrizione di 547 agenti del cambiamento, la raccolta di 1.481€ (obiettivo 10.000) e 2.008 ore (obiettivo 4.000) dati che cambiano giornalmente.
Al termine dell’intensa giornata, nell’ottica del cambiamento che non può attendere oltre, i siciliani hanno fissato un incontro all’Arci di Siracusa, sede di Banca Etica, per l’intera giornata del 10 settembre. Dovrà essere un incontro di chi è o vuole diventare agente in Sicilia aperto anche a chi vorrà solo conoscere questo innovativo percorso di vita.

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