SE IO FOSSI SINDACO/2: Sei sindaco per un giorno e hai il potere di realizzare 3 progetti (iniziative, servizi, opere). Quali sceglieresti per la tua città?

SE IO FOSSI SINDACO/2a Puntata

Abbiamo chiesto ad alcuni personaggi di rispondere ad una domanda, una sola. Una intervista collettiva (la stessa domanda rivolta a tutti loro). Un gioco sotto l’ombrellone, ma non soltanto, quello della “Lampada di Aladino“: sei sindaco per un giorno e hai il potere di realizzare 3 progetti (iniziative, servizi, opere). Quali sceglieresti per la tua città?

 

1. Una Forestazione Urbana senza precedenti. Pianterei alberi ad alta densità in ogni singolo spazio libero, dalle periferie al cuore della città. Non si tratta di semplice decoro urbano, ma di creare una vera e propria infrastruttura verde. Un grande polmone vivo e diffuso, indispensabile per abbassare le temperature, ripulire l’aria e offrire ai cittadini nuovi spazi di socialità contro l’emergenza climatica.
​2. Un Progetto di Rilancio della Riserva Ciane-Saline. ​Trasformerei quest’area in un autentico angolo di paradiso e nel cuore pulsante della nostra educazione ambientale. La Riserva dovrebbe diventare un laboratorio a cielo aperto per tutti gli studenti della città: il luogo dove le nuove generazioni imparano a conoscere, vivere e difendere la natura.
​3. Tre Nuovi Parchi Urbani. ​Restituirei spazi enormi alla cittadinanza, fondendo il verde con la nostra straordinaria eredità storica. Con questa iniziativa realizzerei:
* ​Il Parco di Santa Panagia: Un’ampia oasi verde che parte dall’area retrostante il Palazzo di Giustizia per estendersi fino al limite di Viale Scala Greca.
* ​Il Parco della Memoria (Ex Aeronautica): Tra via Mazzanti e viale Tica, un’area dove la natura abbraccerà la storia. Valorizzerei la necropoli greca e i depositi di carburante della Seconda Guerra Mondiale, trasformando l’archeologia e la memoria in un parco vissuto quotidianamente.
* ​Il Geosito della Costa Nord: Un meraviglioso nastro verde lungo la cosiddetta pista ciclabile. Un museo a cielo aperto a picco sul mare: un emozionante percorso geologico e archeologico che accompagnerà chi passeggia fino alle imponenti Mura Dionigiane. (Pippo Ansaldi)

 

Se avessi la Lampada di Aladino e fossi Sindaca per un giorno come prima cosa istituirei Le Giornate del Patrimonio: Una iniziativa che pone al centro le persone e, in particolare, le famiglie dei quartieri periferici, spesso più distanti non solo geograficamente ma anche culturalmente dai principali luoghi della città. In collaborazione con i Servizi Sociali, il Comune organizza giornate di visita con autobus gratuiti in partenza dalle periferie, trasformando il viaggio stesso in un primo momento di scoperta grazie alla presenza di guide che accompagnano i partecipanti verso il Parco Archeologico della Neapolis, il Castello Maniace e gli altri luoghi simbolo del patrimonio siracusano.

L’esperienza prosegue con visite guidate e realizzazione di piccoli laboratori dedicati a bambini e famiglie, affinché il patrimonio non venga percepito come uno spazio distante o riservato a pochi, ma come un bene comune da vivere, conoscere e custodire. L’obiettivo non è soltanto favorire l’accesso ai musei e ai siti culturali, ma costruire un senso di appartenenza, rafforzare la coesione sociale per una accesso alla cultura senza impedimenti per alcuno e per fare della cultura uno strumento concreto di inclusione abbattendo anche le barriere cognitive. 
Partire dalle periferie significa investire nei luoghi in cui il bisogno di opportunità è maggiore, ricucendo la città attraverso la conoscenza del suo patrimonio. Perché una comunità che conosce la propria storia è una comunità più consapevole, più unita e più capace di immaginare il proprio futuro.

Fra le opere: un cinema (un teatro, un luogo pubblico di intrattenimento) all’aperto, possibilmente vicino al mare, dove organizzare per es. Rassegne di Film aperte a tutti.         (Luana Aliano).

 

Finalmente potrei realizzare ciò che sogno da tempo e per cui combatto quotidianamente

1) La prima iniziativa riguarderebbe la riforestazione urbana (per es. il Bosco delle Troiane) e azioni immediate in merito, censimento arboreo annuale (coinvolgendo le scuole). La riforestazione urbana aiuterebbe ad incrementare il turismo ecologico.

2) Installazione di impianti di compostaggio con relativa vendita del prodotto fuori regione, con prezzi agevolati per chi vive in provincia. Favorire la nascita di imprese per la produzione di compost a prezzi agevolati per i residenti in modo da contribuire a rendere i nostri terreni fertili e adatti a coltivazioni e messa a dimora di alberi.
3) Istituire servizi di seri e reali controlli per contrastare l’abbandono dei rifiuti.          (Lucia Buoncosiglio)

1. Una città vivibile e a misura di tutti, anche degli altri animali, con un assessorato e un ufficio comunale specifico.

2 Una città pulita e rispettosa della legalità che educhi al riuso, alla raccolta differenzianta vigilando in maniera forte sull’abbandono dei rifiuti in strada.

3. Una città dove in ogni quartiere venga incentivata attività di prossimità e di artigianato. Una città felice, rispettosa degli altri, solidale e aperta che forse neanche la lampada di Aladino riesce ad immaginare. (Pucci Piccione)

 

1. IL MERCATO TEMATICO “SIRACUSA GREEN”: RIUSO E SOSTENIBILITÀ: l’iniziativa, mercato periodico con regole certe e chiare, punterebbe a valorizzare il riutilizzo degli oggetti, ridurre gli sprechi e sostenere le politiche di economia circolare, con l’obiettivo di coinvolgere anche le scuole. Riuso e l’economia circolare hanno un valore ambientale evidente e nei contesti urbani potrebbero svolgere anche una funzione sociale ed educativa importante: in un momento in cui il consumo eccessivo pesa sull’ambiente e le disuguaglianze incidono sulla vita quotidiana delle persone, iniziative come questa potrebbero contribuire a tenere insieme sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, offrendo un’opportunità concreta di riutilizzo di beni ancora perfettamente utilizzabili.
2. Programmazione di iniziative culturali all’interno dei luoghi storici da valorizzare in città: dal Castello Eurialo a Villa Reimann, ai Musei, ai Teatri che miri a convenzioni e collaborazioni sistemiche tra i vari enti e con altre realtà nazionali che già portano avanti iniziative del genere (il che contribuirebbe all’abbattimento dei costi nel caso di circuiti condivisi che coinvolgano artisti e intellettuali grazie all’attivazione di una programmazione condivisa): la fruizione, aperta anche ai giovani, prevederebbe l’acquisto a prezzi calmierati di una carta ‘SiracusArte‘, con tre tipologie di programmazione interconnesse caratterizzate dai colori (carta verde, azzurra e rossa, per esempio), che consentirebbe la fruizione degli eventi ai cittadini che ne siano in possesso, con regole certe e limiti di capienza in funzione dei luoghi coinvolti.
3. Riqualificazione dell’intera rete idrica con relativa distribuzione dell’acqua potabile in tutte le case, con conseguente riduzione di acquisto di acqua minerale e minore produzione di plastica, nonché con regolare distribuzione dell’acqua, un bene primario, in tutti i quartieri
Altra iniziativa: sostenere le piccole imprese di prossimità. (Simonetta Arnone)

Da leggere

Siracusa, la paralisi di una generazione: viaggio tra declino demografico, record di scoraggiamento ed esodo dei giovani laureati

1. Le fonti della crisi Questo viaggio nei numeri della condizione giovanile a Siracusa è …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti