ARPA Siracusa perde i dirigenti Valastro e Profeta

A Gaetano Valastro e Dora Profeta assegnato il vertice a Catania e a Caltanissetta. Antonio Sansone Santamaria nuovo direttore dell’ARPA Siracusa. Già dirigente nella sede centrale di Palermo, si è occupato di inquinamento acustico ed elettromagnetico.

[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 11 maggio 2018

ARPA Siracusa perde nel giro di pochi mesi due dei suoi dirigenti più importanti e più competenti che da anni lavorano nel nostro territorio, conoscendone le problematiche ambientali, custodi di informazioni, conoscenze e relazioni essenziali per lo svolgimento adeguato della delicata attività a cui l’agenzia regionale protezione ambiente è chiamata a rispondere. Si tratta di Gaetano Valastro e Dora Profeta. Il primo, Gaetano Valastro, va a dirigere la sede ARPA di Catania, dopo la breve esperienza come direttore generale del dipartimento acqua e rifiuti, e soprattutto dopo 16 anni di ARPA Siracusa di cui quasi 10 anni da direttore. La seconda, Dora Profeta, invece, dall’inizio di aprile è direttore della sede ARPA Caltanissetta, dopo aver lavorato per 26 anni nella sede di Siracusa ed aver ricoperto diversi ruoli tra cui quello chiave di dirigente del servizio dei controlli. Due tecnici che si sono occupati in questi anni di ambiente, di questioni ambientali per tutte le matrici (acqua, aria e suolo) che hanno riguardato la nostra zona.

L’inquinamento del suolo nel petrolchimico, le bonifiche, i rifiuti, le sostanze odorigene, la depurazione, gli scarichi abusivi, le emissioni elettromagnetiche, l’inquinamento acustico sono solo alcuni dei temi che nella loro lunga carriera hanno avuto modo di trattare, partecipando a tavoli, conferenze, contribuendo con la loro competenza ed esperienza alla ricerca delle soluzioni più appropriate per le problematiche che nel tempo si sono presentate. Il loro compito è stato sempre quello di verificare che i valori delle “tabelle” della normativa ambientale (tra cui il testo unico ambientale 152/2006) venissero rispettati da tutti e di provvedere a segnalare, nel caso in cui ciò non fosse accaduto, alle autorità competenti.

Competenza ed esperienza che, per un gioco di rotazione e di sostituzione del personale dell’agenzia regionale (è prevista la rotazione die dirigenti all’interno di ARPA) e per le legittime aspirazioni di ognuno di loro (entrambi hanno partecipato ad un concorso per ricoprire il ruolo di direttore in altra provincia) sono passate dal territorio di Siracusa in altre zone della Sicilia.

Entrambi chimici, cresciuti professionalmente con un altro grande chimico dell’ARPA Siracusa, il compianto Angelo Stoli, già direttore della sede di Siracusa, hanno utilizzato il rigore scientifico e la deontologia professionale per espletare al meglio il ruolo di dirigenti di una delle strutture più importanti della regione.

Adesso, il ruolo di direttore di ARPA Siracusa è ricoperto da Antonio Sansone Santamaria, 57 anni, palermitano e fisico, per molti anni si è occupato, come dirigente nella sede centrale di Palermo, di inquinamento acustico ed elettromagnetico. Il curriculum del nuovo direttore di ARPA Siracusa, pubblicato su internet, mostra una professionalità di alto livello che potrà utile per il territorio. Il ruolo di Dora Profeta, invece, è ricoperto ora da Vincenzo Liuzzo, anche lui chimico, che da otto anni lavora a Siracusa come dirigente, occupandosi di controlli industriali e civili.

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