Il 2 febbraio si celebrerà l’ultimo atto dell’edizione 2017 del premio “Salva la tua lingua locale”. Si sta realizzando anche l’archivio on line con documenti e filmati
La Civetta di Minerva, 19 gennaio 2018
Interesse crescente e importante riscontri per la sesta edizione della “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali”, promossa dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli). Fra le centinaia di iniziative organizzate in gran parte dalla Pro Loco, ma anche da amministrazioni comunali, centri studio e altre realtà territoriali, spiccano i momenti di approfondimento, quali i convegni, in alcuni casi con la partecipazione delle scuole, ed anche spettacoli teatrali, videoconferenze e video-vocabolari.
La valorizzazione e la tutela dei dialetti e della lingua locali ha cavalcato anche i social, con i numerosi messaggi postati con gli hashtag dell’evento #giornatadeldialetto e #dilloindialetto; molti anche i contributi pubblicati dai comitati regionali e provinciali, rilanciati dai profili ufficiali di Unpli.
“Le Pro Loco sono da sempre impegnate nella salvaguardia e nella valorizzazione dei dialetti e della lingue locali: un mondo che rappresenta la nostra identità territoriale” ha affermato il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina. “Una missione – prosegue La Spina – che le Pro Loco svolgono quotidianamente, anche all’interno di alcuni specifici progetti, e che è esaltata anche dal premio letterario nazionale “Salva la tua Lingua Locale” che ha registrato oltre il 40% di aumento dei partecipanti, a testimonianza dell’interesse e della vitalità di questi argomenti”.
Il 2 febbraio si celebrerà l’ultimo atto dell’edizione 2017 del premio “Salva la tua lingua locale” con l’assegnazione di riconoscimenti ai partecipanti alla Sezione Scuola, la cui supervisione è curata supervisione dalla presidente della Ong “Eip – Scuola Strumento di Pace”, Anna Paola Tantucci.
L’Unpli sta realizzando anche l’archivio online dei dialetti grazie alle iniziative per la tutela e la valorizzazione dei patrimoni culturali immateriali in seguito all’accredito presso l’Unesco.

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