Arnaldo Ninchi ha il record di partecipazioni alle tragedie greche

A cominciare dal ruolo giovanile di Araldo  fino a quelli di protagonista. Memorabile l’Orestea a fianco di Vittorio Gassman.  Al cinema Trevi di Roma dal 7 al 12 marzo rassegna sulla famiglia di grandi attori.

 

La Civetta di Minerva, 27 febbraio 2017

La grande famiglia teatrale dei Ninchi dal 7 al 12 marzo al cinema Trevi di Roma tornerà agli onori delle scene nel corso di una Rassegna nazionale. Ne dà notizia Arianna Ninchi, attrice, figlia di Arnaldo Ninchi che a Siracusa conta ancora moltissimi amici ed estimatori, nel ricordo di un attore che sul palcoscenico del Temenite, in occasione di numerose partecipazioni alle Rappresentazioni Classiche, ha lasciato una traccia indelebile.

Non solo: ma Arnaldo Ninchi detiene il record di partecipazioni alle tragedie greche a cominciare dal ruolo giovanile di Araldo fino a quelli di protagonista.

A Roma dunque sullo schermo rivivranno le figure indimenticabili di Annibale Ninchi (padre di Arnaldo), Carlo Ninchi (fratello di Annibale), Ave Ninchi (cugina), a cominciare dal mitico “Scipione l’africano” fino a “L’uomo che ama”.

Saranno 17 proiezioni al cinema Trevi, con gli ultimi due giorni dedicati ad Arnaldo.

Ricordiamo che Vittorio Gassman volle Arnaldo Ninchi al suo fianco nella memorabile edizione dell’Orestea nel nostro Teatro greco, che rimane come una delle edizioni più clamorose artisticamente e per larga partecipazione di pubblico plaudente. Gassman, poi, scritturò Arnaldo Ninchi nella propria Compagnia con la quale girava tutte le città d’Italia. Ed era tale l’ammirazione per il giovane Arnaldo come attore e come persona, che compiva i tragitti in automobile da una città all’altra soltanto con lui, del quale prediligeva la compagnia.

Arnaldo Ninchi, oltre ad essere uno degli attori più validi del mondo dello spettacolo italiano, ha partecipato anche a diversi film, tra i quali quelli diretti da Pupi Avati. Il quale, in occasione di una intervista rilasciate alla RAI, disse testualmente: “Arnaldo Ninchi è uno degli attori italiani eccellenti, che merita di fare da protagonista nei migliori spettacoli sia teatrali, che televisivi, che cinematografici”.

I tanti amici di Arnaldo, ora, avranno occasione di dimostrargli ancora una volta l’affetto e la stima di sempre, procurandosi la gioia di rivederlo al cinema Trevi di Roma.

Per chiudere, a testimonianza personale dell’amicizia fraterna che mi legava ad Arnaldo, citerò un aneddoto. Nel 2005 a Roma mi fu conferito il “Premio Speciale della Giuria” del Festival nazionale della Drammaturgia per un mio atto unico. Impossibilitato a recarmi a Roma per la Cerimonia di premiazione, chiesi ad Arnaldo di rappresentarmi. La sera della consegna del Premio, al teatro Tordinona, gli organizzatori, entusiasti per la presenza di Arnaldo, gli chiesero di leggere in palcoscenico il mio atto unico. Cosa che Arnaldo fece di buon grado e con la solita maestria. Non solo: ma il giorno dopo si preoccupò di andare alle Poste per spedirmi la targa del Premio.

Un grande attore, una grande persona, che per amicizia fraterna si adopera disinteressatamente. Ricordo ancora le tante volte che, con la propria Compagnia teatrale, è venuto a Siracusa a recitare. Ed in quelle occasioni, di buon grado, accettava in alcune mattine di recitare nelle Aule Magne di diversi Istituti superiori davanti ai plaudenti giovani di allora, che ancora lo ricordano con ammirazione.

 

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