Grandi successi del gruppo orchestrale ad Avola e al Bellini di Catania. Il 2016 aperto nel nome del maestro Cirinnà. Ai concerti presenti artisti di fama internazionale. Serate di musica ad altissimo livello
Continua la serie di esibizioni di successo del Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni. Dopo l’entusiasmante XXXIII raduno bandistico estivo, l’anno 2015 si è concluso in bellezza con performance artistiche di alto livello. Il 12 dicembre la banda si è esibita, in occasione di una manifestazione organizzata dai Lions di Siracusa, presso il teatro comunale Garibaldi di Avola nell’ambito della serata di beneficenza “Acqua per la Vita” per la raccolta di fondi da destinare alla costruzione di un pozzo in Africa. La banda di Canicattini si è alternata con la banda di Avola ed altri artisti locali mostrando tutta la sua maestria. Il teatro avolese da poco riaperto dopo anni di restauri ha costituito una cornice artistica perfetta.
Due giorni dopo, il 14 dicembre, sempre nell’ambito di una manifestazione dei Lions, il Corpo Bandistico di Canicattini ha dato prova di grande professionalità durante il concerto di solidarietà “Siciliani…al Massimo” organizzato per contribuire alla lotta contro il morbillo. Questa volta l’esibizione di grande successo si è svolta nella sontuosa cornice del Teatro Bellini di Catania. Alla serata sono intervenuti anche artisti di fama internazionale come il chitarrista Francesco Buzzurro e il due volte campione del mondo suonatore di fisarmonica Pietro Adragna. In quell’occasione il Corpo Bandistico ha ricevuto i complimenti del Contrammiraglio di Marina De Felice, che ospite della serata ha ammirato non solo la perizia magistrale con cui è stato eseguito un brano tratto dalla colonna sonora del film Ben Hur ma anche la compostezza formale con cui la banda è entrata in scena a passo di marcia.
L’anno 2016 si è aperto all’insegna del ricordo del Maestro Nino Cirinnà, il cui nome è annoverato tra i Virtuosi e Didatti della Scuola Clarinettistica Italiana, nel 10° anniversario della sua morte. La manifestazione si è svolta in tre tappe, la prima presso la chiesa Santa Maria degli Angeli di Canicattini Bagni, la seconda, presso l’Ex-Convento del Ritiro in Via Mirabella e la terza presso la chiesa del Sacro Cuore a Siracusa.
Alla serata svoltasi il 31 gennaio a Siracusa presso l’Ex-Convento del Ritiro sono intervenuti non solo i parenti del defunto maestro, la moglie, il fratello, ma anche musicisti e cantanti che possono essere considerati suoi figli d’arte e non solo. Infatti sul “palco” si sono alternati il Coro delle Voci Bianche abilmente diretto dalla figlia del Maestro Mariuccia Cirinnà, il Coro delle Donne diretto da Laura Gugliotta entrambi accompagnati dall’arpa di Elia Gugliotta, queste ultime nipoti del grande Maestro, e i gruppi musicali Trinakrius Brass Ensamble ed Euridice, la Banda di Canicattini Bagni che il Maestro Cirinnà ha elevato nel panorama internazionale. La Banda, diretta dal Maestro Sebastiano Liistro, ha accompagnato sia il Coro delle Voci Bianche che il Coro delle Donne, e il tenore Aurelio Grimaldi che si è esibito anche in un duetto con la soprano Mariuccia Cirinnà.
Veramente una serata di musica ad alti livelli con artisti eredi di una grande personalità locale che ha amato a tal punto la musica da riuscire a trasmettere il suo amore per essa ai suoi discepoli, i quali durante la serata non solo hanno manifestato tutta la loro emozione ma hanno anche ricordato con affetto aneddoti della loro esperienza con il Maestro. Grandi assenti i rappresentanti dell’amministrazione siracusana.
Tuttavia l’unico difetto di questa magica serata di musica è che si è svolta in luogo inadeguato e insufficiente ad accogliere gli spettatori che numerosi sono intervenuti. Infatti una manifestazione in onore di una personalità così prominente del nostro territorio avrebbe meritato di svolgersi in un teatro degno di questo nome quale il teatro comunale di Siracusa, chiuso da più di 50 anni. È veramente un peccato che un luogo deputato all’arte, quale il nostro teatro, sia aperto solo a visite guidate, quando sarebbe opportuno sbrigarsi a fornire le autorizzazioni e gli adeguamenti mancanti che ne impediscono la riapertura. Artisti locali, ma anche internazionali, potrebbero così usufruire di un vero palcoscenico, invece di doversi esibire in luoghi approssimativi, che permettono di fare arte e di goderne solo se si ha una grande passione.

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