“Va riaperto il Verga che può essere sede del Turismo Congressuale”

L’assessore regionale al Turismo, Barbagallo: “Il cine teatro coi suoi mille posti si presta allo scopo”, “Saranno messi in rete i Comuni e i loro Info Point in modo che a Siracusa si sappia cosa c’è in programma a Taormina o a Palermo e viceversa”

 

Una giornata molto intensa, ricca di incontri e appuntamenti, quella che ha trascorso l’assessore regionale al Turismo, Antony Barbagallo, a Siracusa. Su iniziativa dell’on.le Marika Cirone e alla presenza della deputata Sofia Amoddio, oltre agli appuntamenti istituzionali (Servizio Turistico Regionale, Comune, Libero Consorzio dei Comuni, Inda), si sono svolti due incontri pubblici e aperti presso il Centro Pio La Torre di p.za S. Lucia.

Di mattina Barbagallo ha incontrato gli operatori del settore (albergatori, agenzie di viaggio, pro loco) e nel pomeriggio gli amministratori comunali della provincia. L’Assessore ha iniziato illustrando le iniziative che il suo ufficio sta mettendo in campo, tra tutte le sei Destination Management Organization (DMO) che prendono il posto dei superati Distretti Turistici. Si tratta di un progetto importante per la promozione e lo sviluppo turistico – per la verità avviate dal precedente assessore Li Calzi – che indica in sei punti strategici le linee operative per una politica di sviluppo turistico fondata sulla valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio naturalistico ed ambientale della Sicilia, attraverso la costruzione di una valida offerta turistica (culturale, balneare, enogastronomico, naturalistico, benessere, congressuale).

Barbagallo ha spiegato che punterà molto sulla valorizzazione dei siti Unesco e sul brand cha tale riconoscimento rappresenta su scala mondiale. Nella nuova prospettiva i siti Unesco diventano i Grandi Attrattori attorno ai quali si progetta la strategia di sviluppo turistico regionale dei prossimi anni.

Gli operatori di settore presenti hanno quindi elencato le loro istanze e aspettative, per la verità non del tutto originali, molto autoreferenziali, di limitate vedute, naturalmente intrise di molte critiche e polemiche verso “gli altri” (i politici incapaci o i cittadini apatici, non certo verso loro stessi sempre uguali da decenni); un po’ più concreti sono stati gli interventi degli amministratori locali che devono fare i conti con la perenne mancanza di risorse e di infrastrutture. Tuttavia, alcune richieste ci sono sembrate abbastanza bislacche e prive di lungimiranza che scongiuriamo non vengano prese effettivamente in considerazione così come proposte: una paventata ipotesi di sviluppo di quel territorio basata sulla possibile fruizione di massa della Grotta del Monello o della Riserva di Cava Grande.

Non ci resta che auspicare che quanto recepito e promesso dall’assessore regionale venga dunque realizzato e dia i suoi frutti. Oltre ai finanziamenti annunciati che saranno erogati nel comparto, ci è sembrata ottima la promessa di farsi carico dell’apertura del Teatro Verga che con i suoi mille posti si configura come una necessaria sede del Turismo Congressuale; o dell’istituzione degli Info Point in ogni località turistica; così come la volontà che Siracusa diventi location di fiction alla stregua di quanto avvenuto nel Ragusano per la serie del Commissario Montalbano; e della proposta avanzata al Ministero di raddoppiare il periodo delle concessioni agli stabilimenti balneari (attualmente 4 mesi); la calendarizzazione con largo anticipo degli eventi a livello regionale e la messa in rete dei Comuni e dei loro Info Point in modo che a Siracusa si sappia cosa c’è in programma a Taormina o a Palermo e viceversa.

All’Associazione delle Guide Turistiche locali, Barbagallo ha promesso che adotterà una più efficace lotta all’abusivismo della professione (non più attraverso il corpo dei Vigili Urbani ma di tutte le Forze dell’Ordine); che i servizi di guida nei Musei e Siti archeologici saranno svolti da personale specifico e non ai concessionari dei servizi aggiuntivi; che gli Info Point che nasceranno nelle località turistiche devono avvalersi della professionalità specifica della guida turistica.

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