Nelle Troiane di Euripide gli avvocati recitano da grandi attori

Ovazione finale alla Compagnia degli Umili nel Teatro Greco di Palazzolo Acreide, stipato in ogni ordine di posti. La tragedia, tradotta da Glauco Reale che ne è stato regista e attore, ha evocato la dolorosa attualità dei drammi dei popoli del Mediterraneo. Apprezzamenti entusiasti

La sera del 4 agosto ha debuttato al Teatro greco di Palazzolo A. la Compagnia degli Umili che ha rappresentato Le Troiane di Euripide per la traduzione e la regia di Glauco Reale. La compagnia, costituita da avvocati del foro di Siracusa, ha voluto sottolineare con la  messinscena dello spettacolo l’attualità del teatro tragico che ha veicolato valori universali  che purtroppo anche al giorno d’oggi sono calpestati  o vilipesi. Dunque un richiamo ai diritti universali attraverso la dolorosa rappresentazione scenica della guerra, della disperazione delle sopravvissute alla strage, del trattamento disumano dei vinti, della arroganza dei vincitori che dopo la vittoria ottenuta con l’inganno e la frode proseguono nell’infamia, stuprando e violentando Cassandra, sacrificando Polissena sulla tomba di Achille e assassinando Astianatte.

In un Teatro gremito fino all’inverosimile si è snodata, in un palcoscenico disadorno, dove la suggestione della parola ha richiamato agli spettatori la dolorosa attualità dei drammi dei popoli del mediterraneo, la trama dell’opera con una forza evocatrice che ha coinvolto il pubblico, silenzioso e attento, affascinato dalla originalità della messinscena, fino alla esplosione finale degli applausi. Il pubblico che ha assistito alla prima ha rivolto apprezzamenti entusiasti agli interpreti, alla regia, alla coreografia e alle musiche. Insomma uno spettacolo che meriterebbe di essere replicato in Città e che, considerato il tema, va portato nelle scuole.

Del laboratorio della Compagnia degli Umili hanno fatto parte gli avvocati Glauco Reale (Poseidone e regia), Chiara Simonelli (Atena e coro), Gabriella Mazzone (Ecuba), Agata Ingala (Cassandra e coro), Rita Siringo (Andromaca e coro), Ninì Boccadifuoco (Taltibio), Dina D’Angelo (Elena e Coro), Luca De Natale (Menelao).

Le altre coreute sono state Valentina Calcinella , Federica Cassia, Roberta Coffa, Giusi Lisi, Eliana Vinci.  

 

Coreografia e movimenti scenici di Dario La Ferla, musiche di Pietro Aglianò, luci ed effetti scenici di Elvio Amaniera. Ha collaborato alla organizzazione Angelo Iapichino. Ciascuno di loro nei rispettivi ruoli ricoperti ha contribuito efficacemente alla costruzione di un evento inatteso e di grande qualità.

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