Corrado Genovese, direttore artistico: ““Il progetto triennale dell’Asam prevede 48 manifestazioni che trattano i generi musicali classico e jazz, valorizzando le maggiori eccellenze siciliane e includendo artisti di fama nazionale e internazionale”
Continua con una buona affluenza di pubblico e il consenso sia degli spettatori che della critica la stagione dell’Asam (Associazione Siracusana Amici della Musica): domenica 22 marzo presso il salone Monsignor Carabelli (l’ex cinema Lux di via Torres) si è esibito il pianista Bertrand Giraud, dal tocco elegante e preciso insieme, dal grande controllo e nel contempo capace di trasmettere profonda emozione – Liszt con i suoi Sonnets petrarcheschi e Chopin tra gli autori in programma -, mentre il 29 si sono esibite Chiara D’Aparo, violoncellista, in duo con Chiara Musumeci al pianoforte.
Ormai è un piacevole appuntamento per gli appassionati di musica, siano fedeli abbonati o turisti che hanno modo di visitare Siracusa godendo anche di spettacoli musicali di indubbia qualità – andare ad ascoltare i concerti proposti dell’Asam: programmi e interpreti che spaziano dal classico al contemporaneo al jazz, intrecci di parola e musica – ricordiamo inoltre la tradizione gloriosa dei concerti di quest’ente, che ha ospitato sia nel salone Carabelli che presso l’Auditorium di San Pietro al Carmine, nel corso di ben cinquantadue anni musicisti di tutto rispetto, veri e propri protagonisti della scena musicale internazionale come Riccardo Muti, Nikita Magaloff, Salvatore Accardo, Franco Gulli, Uto Ughi, Leonid Kogan, Alfred Brendel, Wilhelm Klempff, Pierre Fournier, Rocco Filippini, I Solisti Veneti, il Melos Quartet, il Quartetto Italiano, Enrico Rava, Stefano Bollani, Diane Shuure.
“La Civetta” ha incontrato per voi Corrado Genovese: musicista e docente, diplomato in violino e laureato in discipline musicali, giornalista pubblicista, recensisce regolarmente spettacoli musicali e cura la pagina “Vedere e sentire” del Giornale di Sicilia. Ha fatto parte per oltre 15 anni del consiglio direttivo dell’Asam e ricopre dal 2009 la direzione artistica della stessa Associazione. Si è esibito, da solista e camerista, presso svariate associazioni musicali nazionali ed europee.
Com’è stata strutturata la programmazione Asam di quest’anno?
“La Stagione Concertistica 2015 dell’Asam si propone di promuovere prevalentemente la musica da camera e il jazz nella città di Siracusa, che non offre alcuna altra iniziativa concertistica affine, intesa con continuità e regolarità di programmazione da oltre cinquant’anni, con patrocinio regionale e ministeriale. I sedici spettacoli proposti nel progetto 2015 trattano le maggiori categorie strumentali classiche, dal recital solistico al duo, al trio e al quartetto d’archi, aprendo anche l’offerta concertistica ad altre più insolite formazioni, quali il duo marimba e pianoforte, ma anche gli archi con percussioni e voce recitante.
“Lo spazio riservato alla musica jazz propone due spettacoli con voce e uno strumentale, con il principale innovatore della tecnica vocale scat nel nostro Paese, Gegè Telesforo, con una delle voci italiane più richieste ed apprezzate nella nostra scena musicale, Alessia Martegiani, già laureata all’Università DAMS di Bologna, e con note caratteristiche del linguaggio d’avanguardia di uno dei maggiori terzetti jazzistici europei, formato dai fratelli Amato. La compresenza di giovani musicisti di talento, dai trii Urban Fabula e Mythos, al Duo D’Aparo Musumeci, al ventenne pianista Federico Scrofani, alla virtuosa violinista Masha Diatchenko e al pianista Fiorenzo Pascalucci, privilegia l’alternanza delle più alte eccellenze siciliane, miste a musicisti del panorama nazionale. Tra le proposte di richiamo internazionale, infine, emergono il Rimskij-Korsakov Quartet e il pianista francese Bertrand Giraud”.
Come si lega il vostro lavoro di promozione culturale al territorio e ai giovani, sia come esecutori che come spettatori?
“La stagione 2015 dell’Asam, accolta ufficialmente dal Liceo Musicale “Corbino-Gargallo” e dall’Istituto Musicale “G. Privitera” di Siracusa, prevede l’ingresso promozionale di 1 euro per gli alunni dei predetti istituti. Le collaborazioni dirette con gli insegnanti delle scuole indicate, presenti regolarmente alle attività dell’Asam in qualità di accompagnatori, sono mirate alla preparazione all’ascolto degli spettacoli e alla loro più completa diffusione e fruizione. La scelta degli artisti in Stagione, per il progetto 2015, è stata mirata all’inclusione di giovani artisti professionisti nel campo concertistico.
Essi, dal pianista Seby Burgio, al violinista Giuliano Cavaliere, alla violoncellista Rina You, al pianista Marios Panteliadis, al duo D’Aparo – Musumeci, al pianista Federico Scrofani, alla violinista Masha Diatchenko e al pianista Massimo Spada, hanno accolto l’invito al nostro progetto scegliendo, coerentemente alla richiesta pervenuta dalla direzione artistica dell’Asam, programmi musicali che assecondassero il loro desiderio esecutivo senza allontanarsi dalla tradizione musicale degli spettacoli dell’Asam, volta a valorizzare la principale letteratura musicale italiana ed europea”.
Progetti futuri? Molto meritorio il pensare al jazz o a tipi di formazione non proprio tradizionali, “classici”. Dovremo aspettarci qualche novità?
“Il progetto triennale dell’Asam prevede 48 manifestazioni che trattano i generi musicali classico e jazz, valorizzando le maggiori eccellenze siciliane e includendo artisti di fama nazionale e internazionale. Tra gli spettacoli in programma nel prossimo triennio, il duo composto da Alessandro Librio e Alessandra Pipitone eseguirà un repertorio di composizioni popolari, nell’opera “Paesaggio sonoro Sicilia e dintorni”, una performance interattiva con canto tradizionale siculo-palermitano. Il Chroma Ensemble eseguirà lo spettacolo “Note da Oscar”, che spazia tra i temi più famosi delle colonne sonore da film, grazie agli arrangiamenti originali di Marco Cascone che cattureranno l’attenzione del pubblico sulle immagini proiettate nello sfondo del palcoscenico.
“Le giovani pianiste Irene Valenti e Irene Veneziano rappresenteranno il fulcro dei concerti a tastiera su rispettive musiche di Chopin, Rachmaninov e Albeniz, Granados. Il jazz, nella stagione 2016, vedrà il secondo appuntamento con l’Amato Trio, incentrato sul progetto “Anthology”, che ripercorrere i periodi creativi del gruppo e permette valutazioni sulla cifra espressiva e giudizi sulle trasformazioni stilistiche, a confronto con le più recenti incisioni discografiche che incorporano suggestioni varie e in parte trasfigurate.
“Nel 2017 sono già stati definiti alcuni concerti che, in forma progettuale, si raccordano e completano le esibizioni degli anni precedenti di alcuni artisti, tra i quali il duo Nicosia Spina che ultimerà l’ultimo ciclo di Sonate di W. A. Mozart, firmando un’esecuzione integrale nata in esclusiva per l’Asam di Siracusa.
“La musica sacra e profana in Italia e nel resto d’Europa tra la fine del ‘400 e la prima metà del ‘700, sarà realizzata dall’ensemble La Visionnaire, con Raffaele Schiavo alla voce e alle percussioni, Joanne Maitre ai flauti e oboi barocchi ed Enrico Dibennardo al clavicembalo. Il trio Raffaello, violino, violoncello e pianoforte, eseguirà una monografia beethoveniana con le Variazioni in mi bem. magg. op.44, il Trio in do min. op.1 n.3 e il Trio in si bem. magg. op.97 “Arciduca”. La parentesi del jazz vedrà il saxofonista e compositore Ben van Gelder, unitamente al Trio Urban Fabula che ritornerà all’Asam con Paolo Fresu e al Trio Amato che completerà il proprio ciclo triennale presentando il volume “Inediti”,che raccoglie improvvisazioni e brani quali materiale per rielaborazioni e arrangiamenti nuovi che diventano nuove musiche espressamente realizzate per il pubblico degli Amici della Musica di Siracusa”.

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