In “Risorgimento siracusano” di Oreste Reale storia, aneddoti, personaggi

Dai Carbonari, guidati dai fratelli Abela, e dai massoni, con sede a Palazzo Oddo, partì la miccia che fece scoppiare i moti del 1820 che costrinsero il Borbone a concedere la Costituzione

Nell’isola Sicilia c’è l’isola Siracusa nella quale la natura si concede isole inopinate  con germinazioni spontanee di genialità creativa: nomi se ne possono fare tanti, e tra i tanti ci sono Salvo Randone per il teatro, Elio Vittorini per la narrativa, Vincenzo Moscuzza e Privitera per la musica, Concetto Lo Bello non solo per lo sport ma anche per la miriade di iniziative eccellenti che portarono Siracusa sugli schermi televisivi di centinaia di milioni di spettatori nel mondo…

Il riferimento è legato ad un recente passato novecentesco, ma vale la pena di  spingerci nell’800 per puntare i riflettori su pagine di Storia Patria oggi misconosciute dai più: su quel “Risorgimento Siracusano” al quale lo studioso Oreste Reale ha dedicato un importante libro edito da Morrone.

In quanti sanno della Carboneria a Siracusa (1817) fondata dal patrizio Gaetano Abela assieme al fratello Giuseppe, a Daniele Caporosso, a Bartolomeo Sestini? Con loro interagiva la Massoneria che aveva sede in casa del cavaliere Vincenzo Oddo alla Turba (v. Roma). Da loro partì la miccia, racconta Oreste Reale, che fece scoppiare i moti del 1820 che costrinsero il Borbone a concedere la Costituzione. I fratelli Abela intanto, che erano stati scoperti, imprigionati e torturati, riacquistarono la libertà. Gaetano Abela fu nominato generale e incaricato di propagandare nella Sicilia orientale il programma del Governo Siciliano. Ma nel 1824 Gaetano e Giuseppe Abela vennero di nuovo arrestati e condannati dalla polizia borbonica, e nel 1826 Gaetano  fu fucilato a Palermo.

Ancora nomi importanti contro i Borboni: Mario Adorno, Chindemi, De Benedictis, Parlato, Bufardeci, il barone Pancali, Gaetano e Giuseppe Adorno… Un libro, quello di Oreste Reale, ricchissimo di particolari storici e aneddotici, di personaggi, di avvenimenti che scorrono davanti agli occhi del lettore come in un film, tale è la bravura geniale di Oreste Reale nel raccontare e descrivere minutamente anche i luoghi in una panoramica avvincente. Opera meritoria, quella di Oreste Reale, che si iscrive nel grande volume della Storia universale di Siracusa.

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