L’ITS di Siracusa, dove la scuola collabora fortemente con le imprese

Due anni di corso, 2000 ore di lezione con laboratori, project work e tirocini. Il diret6tore, ing. Vincenzo Marano: “Le aziende non solo hanno permesso lo stage ma hanno fornito tecnici docenti”

L’Its è ormai una realtà certa e forte nella nostra realtà da quando l’ingegner Vincenzo Marano, direttore dell’ITS dal mese di febbraio, e il nuovo organigramma si sono realmente messi in movimento ridando slancio e vitalità alla Fondazione Archimede e all’Istituto Tecnico Superiore di Siracusa con un lavoro davvero impegnativo e frenetico. Ben 81 richieste di iscrizioni e così, dopo la selezione, il 31 ottobre si sono avviati due corsi ITS (25 allievi in ogni corso): Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive e Tecnico Superiore per la comunicazione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali. La lezione inaugurale, tenuta dal prof. Girolamo Cusimano dell’Università di Palermo, si è svolta presso la Camera di Commercio di Siracusa.

Tra novembre e dicembre sono in programma importanti attività formative, fra cui il seminario di giovedì 11 dicembre, dal titolo: “Il comportamento del turista e i cambiamenti in atto: implicazioni e prospettive per un’offerta competitiva” al quale potranno partecipare anche gli operatori del settore e i docenti degli istituti Tecnici e Professionali.

Direttore Marano perché questi seminari?

“I seminari sono aperti alla partecipazione di soggetti esterni, con lo scopo di proiettare verso il territorio le azioni formative dell’istituto, che prevedono anche momenti di aggiornamento per gli operatori della filiera. Attraverso questi incontri la Fondazione Archimede si propone di rafforzare i rapporti con le imprese, le quali possono trovare nei seminari un momento di formazione per i propri lavoratori. L’incontro fra gli allievi dei corsi ITS e gli operatori del settore può rappresentare un’importante occasione per un confronto sui bisogni formativi delle aziende e sulla ricerca e l’innovazione che si può sviluppare all’interno dei percorsi formativi. In questo periodo abbiamo avuto importanti collaborazioni con le imprese del settore che ci hanno aiutato nella definizione dei percorsi formativi, hanno dato la loro disponibilità come docenti di alcune unità formative ed, ovviamente, si sono resi disponibili per le attività di stage. In particolare il dott. Rosano, presidente dell’Associazione Noi albergatori di Siracusa, si è reso disponibile per coinvolgere i propri associati nell’attività formativa dei nuovi corsi”.

Le fondazioni ITS sono 74 in tutta Italia e la nostra città può di certo vantare non solo l’allocazione fisica ma anche il riconoscimento di una delle filiere più utili ed innovative proposte con l’istituzione degli stessi ITS Conservazione, fruizione e valorizzazione dei BB. CC. e del turismo. L’obiettivo portato avanti dal Ministero dell’Istruzione è molto chiaro: favorire la formazione e il successivo inserimento lavorativo di tecnici specializzati con competenze di tipo operativo. La scuola, per la prima volta, collabora fortemente con le imprese: due anni di corso, 2000 ore lezione suddivise tra lezioni d’aula, laboratori, attività di squadra, project work e tirocini. Gli studenti conseguiranno il diploma in Tecnico Superiore, inserito nel sistema europeo dei titoli di studio EQF al quinto livello. Inoltre il 50% delle lezioni sono tenute da tecnici delle stesse aziende che collaborano con l’ITS. Come dire: l’ITS rappresenta non solo una valida alternativa al percorso universitario ma una buona scelta per combattere la disoccupazione e favorire l’ingresso di personale specializzato e qualificato nel mondo del lavoro. E per una volta Siracusa non è ruota di scorta ma capofila di innovazione culturale.

Quanto ha stanziato il Miur per l’Its di Siracusa?

Le somme per gli ITS vengono stanziati dal MIUR e  (per il 30%) dalla Regione Siciliana. Complessivamente le somme che arrivano alla Fondazione sono di circa 300.000,00 (trecentomila euro) per ogni corso ITS. Ricordo che la durata dei corsi ITS è biennale (quindi 150.000 euro per ogni anno, per ogni corso) e il numero delle ore fra lezioni e stage è circa 2.000. Se confrontiamo i finanziamenti con i vecchi IFTS, che duravano solo un anno per circa 1.200 ore, a cui assegnavano circa 200.000 euro, non c’è da stare allegri.

Quanti giovani si sono già diplomati? In quale corso?

L’unico Corso (“Tecnico superiore per la valorizzazione delle risorse culturali, delle produzioni tipiche e della filiera turistica”), che si è concluso, ha diplomato 15 allievi su 20 iscritti. Il Corso “Tecnico Superiore per la conduzione del cantiere di restauro architettonico”, che si concluderà a  gennaio 2015, diplomerà 18 allievi su 25 iscritti. 

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