L’ArtAir di Andrea Chisesi sui muri scrostati della periferia

Siracusa mostra così di essere doppiamente un museo a cielo aperto offrendo ulteriore armonia

 

La Civetta di Minerva, 6 aprile 2019

Andrea Chisesi, che è riuscito a fondere pittura, fotografia, lavoro in studio e ispirazione estemporanea in performance e opere apprezzate da pubblico e critica (ricordiamo le pubblicazioni su riviste come Vogue, Vanity fair, Max, Rolling Stone, i ritratti di personaggi come Harvey Keitel, Robbie Wiliams, Ken Follett, Steven Tyler, l’alternare il dripping alla progettualità sistematica delle “fusioni”, la splendida reinterpretazione della figura di Santa Lucia della quale ci siamo occupati in occasione della presentazione al pubblico, le personali in tutta Italia…), si è impegnato in un nuovo progetto che potremmo definire di “bellezza diffusa”: i passanti possono godere di opere artistiche – prive di marchi, di firme, fuori da qualsiasi logica mercantile, di “mercificazione” del “prodotto” artistico – realizzate e installate su cartelli stradali e spazi che solitamente sono dedicati alla pubblicità.

Siracusa mostra così di essere doppiamente un museo a cielo aperto: la “air art” o “ArtAir” di Chisesi reinterpreta Grazie e Naiadi e le offre agli occhi pieni di fumi di smog e immagini distorcenti per offrire bellezza, armonia, colore. Canova e gli altri grandi della scultura e della pittura occhieggiano dai muri scrostati della periferia, dal centro sovraccarico di insegne e luci, in una sorta di movimento di liberazione dell’arte, che non va confinata tra le mura e le vetrine di un museo, sulle pareti di un palazzo, ma è “là fuori”, vive e respira e cammina dove gli esseri umani corrono, lavorano, pensano, sognano. Sulla strada. Per far comprendere che l’arte può e deve essere nostra compagna di viaggio, cartello indicatore di senso verso mete di bellezza, manifesto dell’essere in tutte le sue espressioni.

Da leggere

CASTELLI IN ARIA, AL TEATRO GRECO

“Io veramente volevo nascere  scogghiu re ru frati” disse la sacra pietra. Per me che …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti