LA RICETTA DI NATALE, A CURA DI ANNA MARTANO

Care lettrici e cari lettori de La Civetta,

quest’anno il mio regalo di Natale per voi è, per gentile concessione della casa editrice Ali&No, una ricetta speciale per il pranzo natalizio, tratta dal mio “La tavola è festa. Cibo, riti e ricette di Sicilia”; si tratta della “pasta ccà ricotta o’ furnu”, un piatto della tradizione culinaria di Piazza Armerina risalente al XIII secolo. Piatto antico, sì, ma modernissimo nel gusto e, soprattutto, furbo perché potrete prepararlo in anticipo e, con un’unica preparazione, portate in tavola primo e secondo. Eccola dunque e, garantisco, farete un figurone!

Ingredienti per 6 persone:
1 kg di polpa di manzo in unico pezzo (lacerto o uovo di spalla) – 50 ml di olio evo più 20 ml per la pirofila – 1 cipolla finemente tritata – 1 foglia di alloro – 2 chiodi di garofano pestati a mortaio – 5 g di cannella in polvere
– 200 ml di vino rosso – acqua calda q.b. se necessario – 500 g di maccheroncini rigati – 400 g di ricotta di pecora setacciata – 150 g di pecorino grattugiato – sale, pepe nero macinato q.b.
Procedimento:
In una casseruola ovale, imbiondite la cipolla nell’olio; rosolate la carne sigillando tutti i lati e sfumate con il vino rosso; aggiungete l’alloro, i chiodi di garofano, metà della cannella e regolate di sale e pepe. Lasciate cuocere a fuoco dolce per 45/60 minuti circa aggiungendo, ove occorresse, poca acqua calda. Levate dal fuoco, avvolgete la carne in un foglio d’alluminio e lasciate riposare. Dopo aver tolto la foglia d’alloro dal fondo di cottura, prelevatene 150 ml, metteteli in una terrina e stemperatevi i 2/3 della ricotta insieme ai 2/3 del pecorino e alla cannella. Cuocete al dente i maccheroncini, scolate lasciandoli umidi, versate anche loro nella terrina e rigirateli bene. Ungete una pirofila e versatevi la pasta condita, coprite con la restante ricotta e il pecorino rimasto; infornate a 200° per 10/15 minuti sino a che non si sia formata sopra una crosta dorata.
Lasciate leggermente intiepidire e servite. Affettate la carne, scaldatela nel fondo di cottura rimasto e servitela come secondo insieme a un contorno vegetale.
A voi, alle vostre famiglie, ai vostri cari, giunga il mio augurio più caro di lieto Natale e prospero 2023.

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