Pippo Saraceno lascia per sempre la sua città, la cui storia vive nelle sue fotografie

Cordoglio unanime, dispiacere condiviso da parte di tutti i Siracusani per la scomparsa di Pippo Saraceno, storico fotografo aretuseo, memoria storica della nostra città, di cui ha immortalato momenti preziosi e cronaca quotidiana.
Collaboratore de “La Sicilia” e de “Il Diario”, poi de “La Gazzetta del Sud”, immancabile presenza allo stadio “De Simone” per documentare prodezze e dolori del Siracusa calcio, pubblicista ad honorem (il tesserino conferito come titolo onorifico era il minimo, per la sua lunghissima e ricca attività), era legato a doppio filo a due speciali donne “siracusane”: Santa Lucia, che seguiva in occasione di celebrazioni e processioni, e Maria, della cui prodigiosa lacrimazione diede testimonianza – sua la prima fotografia del quadretto di Via degli Orti, in quella Borgata che custodisce il suo prezioso archivio, che ci auguriamo non venga disperso data l’importanza storico-documentaria.
Discreto, gentile, ironico, di poche parole, garbato come pochi, signore come quasi più nessuno, rimarrà come esempio di rettitudine sia come individuo che come professionista.
Mi si consenta un ricordo personale. L’ho incrociato spesso nel corso di conferenze ed occasioni varie – salutava con gli occhi e un lieve cenno del capo – ma una mattina di dicembre del 2004 resterà per sempre nel mio cuore: scattò a me, alla mia amica Maria Mantello che gli chiese questo piacere e a mia sorella Manuela, una foto durante l’attesa del corpo di Santa Lucia che tornava nella sua Siracusa a 1700 anni dal martirio. Mi piace pensare che fosse stato lui personalmente a scegliere questa fotografia insieme alle altre – con le Portatrici, i Portatori, i Vigili del Fuoco, i militari… – per documentare sul periodico della Deputazione “Con Lucia a Cristo” lo storico evento.

Le esequie si sono svolte martedì 23 giugno presso la Parrocchia di Santa Rita, mentre sabato 27 giugno 2020, alle ore 19, durante la Celebrazione Eucaristica, Pippo Saraceno sarà ricordato insieme al defunto Prof. Mario Marletta, Medico Provinciale che ebbe il privilegio di analizzare il liquido lacrimale sgorgato dal Quadretto della Madonna delle Lacrime (alle ore 19.45 sarà presentato il Libretto testimonianza del Prof. Marletta che sarà donato a tutti i presenti).
Lascia i figli Fabio, Rosamaria e Fiorenza, la nuora Sabrina e i generi Salvo, Salvatore e Raffaele cui “La Civetta di Minerva” porge le sue più sentite condoglianze.

Da leggere

Villetta Aretusa: l’ascensore che “non va giù”. Intervista al sindaco Francesco Italia

Quando è iniziata a girare la notizia, molti hanno pensato a uno scherzo, la provocazione …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti