Leggere un libro ai neonati e ai bambini fino ai sei anni rinsalda il legame affettivo con l’adulto
La Civetta di Minerva, novembre 2019
“Gli Stati incoraggiano la produzione e la diffusione di libri per l’infanzia (Convenzione sui diritti del fanciullo, art. 17 comma C).
Sono iniziati a novembre gli incontri di Nati per Leggere: in occasione della settimana dedicata al progetto, la Biblioteca comunale “G. Agnello” di Canicattini Bagni e le volontarie di Nati per Leggere, Lucia Basile e Giusy Alicata, di concerto con l’Amministrazione comunale e grazie al coordinamento con l’insegnante Giuseppina Scatà del Primo istituto comprensivo “Giovanni Verga”, hanno incontrato i bambini di tre, quattro e cinque anni del plesso Giuseppe Mazzini.
Letture e sensibilizzazione sul “Diritto alle Storie” delle bambine e dei bambini: questo il cuore delle iniziative. Leggere un libro ai neonati e ai bambini fino a sei anni – cioè fino a quando non siano autonomi nella lettura – costituisce un’esperienza fondamentale per rinsaldare il legame affettivo tra l’adulto e il bambino, oltre che essere di capitale importanza per lo sviluppo linguistico e intellettivo, per “dare un nome” alle emozioni, per arricchire il patrimonio emotivo. Gli effetti della lettura – e qui sono pediatri e neuropsichiatri ad affermarlo – sono stati sperimentati e dimostrati: la stessa salute psicofisica del bambino risentirà di conseguenze positive di lunga durata grazie ad una “esposizione” precoce al libro e al mondo delle storie narrate, lette, inventate insieme ai genitori e agli adulti in genere (nella pagina <https://www.natiperleggere.it/il-vento-dei-20-convegno-e-fes…> potete scaricare il rapporto “Nati per Leggere 1999 – 2019. La storia, le attività, i risultati, le prospettive. – Trieste, Centro per la salute del bambino, 2019” e le videoregistrazioni del convegno e festa di compleanno del 26 settembre 2019).
Ecco gli appuntamenti che ne sono seguiti: venerdì 15 novembre, bambini di 4 anni del plesso Garibaldi e alle 11:30 bambini di 5 anni del plesso Garibaldi; lunedì 18 novembre, alle 9:30, bambini di 4 anni del plesso San Nicola; e, alle 10:30, bambini di 5 anni del plesso San Nicola; venerdì 22 novembre, alle 9:30, bambini di 3 anni del plesso Garibaldi; e alle 10:30, bambini di 3 anni del plesso San Nicola.
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Tra i precursori a Canicattini Bagni e in provincia di Siracusa del progetto “Nati per Leggere” naturalmente menzioniamo la dottoressa Paola Cappè, che oltre a dirigere la Biblioteca comunale “G. Agnello” e a supportarne le iniziative collaterali come letture, incontri letterari e musicali, gaming – giochi da tavolo e oltre –, in sinergia con le realtà culturali del territorio, per rendere la Biblioteca luogo di incontro e aggregazione sociale oltre che di conservazione, consultazione e prestito del patrimonio librario – ricordiamo tra l’altro che proprio la Biblioteca di Canicattini è stata tra le prime in Italia ad ospitare il #BiblioHub – è Presidente regionale Sicilia dell’AIB (Associazione Biblioteche Italiane).
Ci sia consentito nominare due siracusani che si sono spesi per i progetti relativi all’infanzia e alla diffusione della cultura del libro nei suoi aspetti relazionali e sociali: l’indimenticato Pino Pennisi – è imminente il Festival dell’educazione 2019 progettato sulla scia del suo lavoro – e Tanina Zito, recentemente scomparsa, figura di volontaria luminosa.

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