La storia di Siracusa sarà raccontata con la lingua dei segni

Il 5 luglio all’Antico Mercato di Ortigia. Nell’ambito delle Feste archimedee, la prima edizione del progetto “Il teatro che fa la differenza”

 

La Civetta di Minerva, 22 giugno 2018

Giovedì 5 luglio alle ore 19 presso l’Antico mercato di Ortigia a Siracusa, nell’ambito delle Feste archimedee, verrà presentata la prima edizione del progetto “Il teatro che fa la differenza: la storia di Siracusa verrà raccontata sia a voce che attraverso la lingua dei segni italiana.

Il laboratorio teatrale in Lingua dei Segni Italiana (LIS), ideato e diretto da Francesco Paolo Ferrara, è sostenuto dalla onlus Diversamente uguali – associazione di famiglie di persone con disabilità e attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, religiose, culturali, mira a valorizzare le differenze annullando le disuguaglianze, accogliendo l’alterità e facendone ricchezza e dono. La lingua dei segni, poi, con il suo portato visivo e iconico e nello stesso tempo dotata di una sensorialità motoria, tattile, è particolarmente adatta a mettere in contatto le persone, proprio perché coinvolge il volto, il corpo, l’espressione, il movimento, permettendo di azzerare i muri della comunicazione verbale.

Il progetto vedrà la partecipazione di Simona Caruso, Vanila Cerami, Pamela Di Dio, Nadia Garofalo, Gregory Lorefice, Ivana Mangione, Cinzia Mazzone, Teresa Miccichè, Ibrahim Muritada, Severina Oliva, Bah Ousmane, Lisa Rubino, Erika Salemi, Giuliana Santoro, Gianluca Sanzaro, Nicoletta Sastri, Michela Tinè.

 

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