A un anno dalla Cavalleria Rusticana al Maniace artisti non pagati

Il Maestro Michele Netti: “Appena 2.300 per i professori d’orchestra e 400 per il direttore musicale, ben poca cosa. Eppure sono stati staccati tanti biglietti…”

 

La Civetta di Minerva, 22 giugno 2018

Compensi che non arrivano. Il saldo era stato promesso per il 26 agosto 2017 ma a distanza di quasi un anno ancora non si è visto nulla. E così il maestro Michele Netti, rappresentante legale dell’Associazione Culturale e Musicale Arturo Toscanini, si è visto costretto a inviare una diffida all’Associazione Arte e Cultura rappresentata dal professore Gianfranco Pappalardo Fiumara (noto e apprezzato pianista, sovrintendente del Mythos Opera Festival, manifestazione quest’anno alla terza edizione, e assessore a Riposto fino alla revoca del gennaio di quest’anno) anche rivolgendosi alla Direzione del Parco Naxos, alla Regione e al Comune di Siracusa.

“L’altr’anno siamo stati coinvolti precipitosamente, all’ultimo momento, per mettere in scena La cavalleria rusticana di Pietro Mascagni nell’Arena Maniace, un evento patrocinato dal Comune di Siracusa. Problemi con il precedente contraente, non so di quale natura – spiega il maestro Netti –, rischiavano di far saltare la serata già programmata. Il compenso pattuito era di 2.300 euro per i professori d’orchestra e 400 per il Direttore musicale. Poca cosa quindi. Avremmo poi dovuto tenere un altro spettacolo a Taormina ma non se ne è fatto niente. Si è lamentata una nostra presunta defaillance ma siamo un’orchestra ormai consolidata, protagonista di performance di grande successo, e per me si tratta di critiche ingenerose, se non pretestuose, e come che sia il compenso è dovuto. Nonostante lo sbigliettamento – 400 biglietti, se non di più, al costo di 45-60 euro credo siano stati staccati -, i contributi regionali e nazionali ricevuti, questa rinomata organizzazione di concerti, recitals e opere liriche che opera alla luce del sole in Sicilia e in altre parti del territorio nazionale, non ha ancora corrisposto il dovuto.

“Abbiamo pertanto formalmente diffidato la Regione Siciliana dal concedere all’Associazione Arte e Cultura il Teatro Antico di Taormina per le rappresentazioni del 24 e del 28 agosto 2018 e a non incassare eventuali canoni se prima non sarà saldato quanto dovuto in particolare ai musicisti, tutti siracusani; ed è anche per questo che ho richiesto un intervento dell’amministrazione comunale”.

Vita difficile per i musicisti mentre ancora non si è spenta l’eco della vicenda che ha interessato la Fondazione Festival euro mediterraneo e l’Associazione Festival euromediterraneo nei confronti delle quali, con un’interrogazione parlamentare, i deputati regionali dei 5 stelle chiedevano un controllo dei bilanci e della gestione complessiva delle centinaia di migliaia di euro percepite dalla Regione.

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