Premio Zanotti Bianco all’ex sindaco di Licata Cambiano

“Per il grande coraggio nella lotta all’abusivismo edilizio”. Nel 2014 il prestigioso premio di Italia Nostra fu assegnato ai dirigenti della Soprintendenza di Siracusa Rosa Lanteri, Aldo Spataro e Alessandra Trigilia

 

La Civetta di Minerva, 1 dicembre 2017

Nel 2014 sono stati Rosa Lanteri, Alessandra Trigilia e Aldo Spataro, a ricevere il premio Zanotti Bianco, il prestigioso riconoscimento istituito da Italia Nostra a memoria del grande intellettuale, fra i fondatori nel 1955, primo presidente dell’Associazione e senatore a vita. Il premio tornava così a funzionari pubblici della Regione Siciliana dopo vari decenni: l’ultima volta nel 1964 era stato assegnato a Vincenzo Tusa. A Lanteri Trigilia e Spataro della Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa si dava atto in tal modo del grande impegno profuso nella tutela del patrimonio culturale della Sicilia anche a costo di personali sacrifici, della capacità, e la forza, di non piegarsi ad alcuna pressione e vessazione esercitate nei loro confronti sia dall’esterno (imprenditori dell’edilizia incuranti di vincoli e norme di salvaguardia) che dall’interno dello stesso assessorato di appartenenza (l’allora Dirigente Generale).

Venerdì scorso, 24 novembre, nel corso dell’edizione annuale della cerimonia di conferimento del premio, ha ricevuto la “menzione speciale” un altro siciliano, l’ex sindaco di Licata Angelo Cambiano, salito agli altari della cronaca per le sue estenuanti battaglie contro l’abusivismo per cui è stato più volte minacciato. A proporre il suo nome alla commissione che seleziona le candidature per il premio che, con cadenza biennale, è destinato a un funzionario pubblico che si sia distinto per la sua attività nell’ambito della difesa del patrimonio storico, artistico, naturale, paesaggistico del nostro Paese, è stato il presidente regionale di Italia Nostra l’architetto Leandro Jannì.

Ricca la rosa dei nomi dei premiati provenienti da tutt’Italia che dal presidente nazionale dell’associazione, Oreste Rutigliano, hanno ricevuto un’opera realizzata per l’occasione dal maestro orafo Michele Affidato di Crotone.

“Quanto più oggi dopo lo spoil system e dopo l’inconsistenza dei partiti politici, i pubblici funzionari in prima linea sono sempre più soli, tanto più assume importanza il Premio Zanotti Bianco riservato appunto ai pubblici dipendenti che si sono distinti nel fare il loro dovere fino in fondo senza paura” – ha dichiarato il Presidente Rutigliano. – “Abbiamo voluto premiare anche l’ex sindaco di Licata Cambiano, poiché anche i sindaci rappresentano lo Stato e anch’essi sono più soli e indifesi quando decidono di applicare la legge nell’interesse di tutti e della Nazione”.

Questa la motivazione: “Per l’intraprendenza e il coraggio nella lotta all’abusivismo edilizio, piaga che funesta gran parte delle coste della Sicilia, agendo così in difesa del paesaggio e dell’ambiente contro l’avanzata del cemento”.

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