Saranno trenta i cortometraggi, i lungometraggi e i fuori concorso che saranno proiettati nelle arene dell’Ortigia Film Festival dal 15 al 22 luglio. Grande attesa per “Veneranda Augusta” che racconta la storia di don Palmiro Prisutto e delle sue battaglie contro l’inquinamento. Lisa Romano, organizzatrice dell’OFF: “Nonostante le difficoltà economiche il nostro è tra i nove festival italiani estivi di cinema selezionati da <Repubblica>”
[Salvo La Delfa] Parte il 15 luglio e si conclude il 22 la nona edizione dell’Ortigia Film Festival (OFF) che quest’anno ha come tema “la vita e la ribellione”. “Dopo il ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco, l’OFF è il festival più longevo nella storia di Siracusa”, ammette Francesco Italia, vicesindaco ed assessore alla cultura che dialogando con gli organizzatori constata la mancanza di un cinema in Ortigia e dichiara che la piazza d’armi del Castello Maniace potrebbe diventare un grande cinema estivo all’aperto.
“Il programma di quest’anno è ricchissimo”, dichiara Lisa Romano, presidente dell’Associazione “Sa.Li.Rò” che cura l’organizzazione del festival. “Sono due le opere prime che ancora non sono uscite nelle sale. Si tratta di “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano, film con cui apriamo giorno 15, che è stato presentato a Cannes e qui a Siracusa sarà in anteprima regionale e di “Taranta on the road” del regista Salvatore Allocca”. In anteprima mondiale il cortometraggio di Francesco Cannavà dal titolo “Veneranda Augusta” che racconta la storia di don Palmiro Prisutto e delle sue denunce e battaglie contro l’inquinamento prodotto dal petrolchimico.
Presente anche alla conferenza stampa di presentazione di questa edizione Alessandra Marini coordinatrice dell’associazione “Sa.Li.Rò”, che ha confermato il notevole livello di questa edizione.
Nonostante le difficoltà economiche per l’organizzazione del festival (si può contare in questa fase solo degli anticipi della SIAE, in attesa di poter partecipare ai bandi ministeriale) l’Ortigia Film Festival ha ormai assunto un ruolo importante nel panorama italiano ed è stato inserito, in un sondaggio della testata “Repubblica”, tra i 60 migliori festival estivi, di cui sono solo nove i festival di cinema.
Madrina del festival è Daniela Virgilio, tra gli ospiti Isabella Ragonese (che riceverà il premio “Veramente indipendente”), saranno presenti Andrea De Sica, Maria Sole Tognazzi, Marco Giallini, Fabio Mollo, Alessandro Aronadio, Andrea Purgatori, Marco Spagnoli, Fabio Grassadonia, Andrea Sartoretti e Antonio Piazza.
Le sezioni saranno tre.
Il concorso lungometraggi opere prime e seconde italiane (giuria Fabio Ferzetti, Maria Sole Tognazzi, Marco Giallini) con i film “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano, “I figli della notte” di Andrea De Sica, “Il più grande sogno” di Michele Vannucci, “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo, “Orecchie” di Alessandro Aronadio, “Sicilian ghost story” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza e “Taranta on the road” di Salvatore Allocca.
Il concorso internazionale cortometraggi (giuria Andrea Sartoretti, Isabella Rizza, Simonetta Amenta) con i film “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà, “Il silenzio” di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Confino” di Nico Bonomolo, “Beatiful roses” di Kandukuri Vamshi Krishna, “Il profumo delle stelle” di Francesco Felli, “Ego” di Lorenzo Indovina, “Touch” di Noel Harris, “Whoever was using the bed” di Andrew Kotatko, “The cavity” di Zahra Torkamanlou, “Adele” di Giuseppe F. Maione, “Nights of contrition” di Robert Misovic, “Coco” di Veronica Succi, “Bus story” di Jorge Yudice, “Jocasta” di Rami Salloum, “Like a butterfly” di Eitan Pitigliani, “Lovorphosis” di Roberto Grasso, “Jumpin’ Jack” di Grant Whitsitt e “Sister” di Aza Declercq.
Fuori concorso: omaggio ai giurati con i film “Viaggio sola” di Maria Sole Tognazzi, “Tutta colpa di Freud” di Paolo Genovese, “Armando” di Massimiliano Camaiti.
Sono previsti quattro incontri nella sezione “Faccia a faccia con il cinema italiano”
Giorno 22, a margine della premiazione, sarà presentato, a cura di Camilla Paternò e di Carla Trommino, il progetto di educazione all’immagine “Re-Future” rivolto ai minori stranieri non accompagnati residenti a Siracusa.

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