Le foto di Salvo Alibrio nella National Geographic Gallery

Intervista al giovane fotografo siracusano di successo. “Grandissimo traguardo ma ho ancora tanto da imparare”, “La mia fonte di ispirazione la gente e il paesaggio del mio piccolo comune”

 

La Civetta di Minerva, 13 aprile 2016

Salvo Alibrio, tanto giovane quanto famoso. Un palmares fatto di tante soddisfazioni, i traguardi di ogni fotografo: la National Geographic Gallery. Come nasce e si sviluppa questo linguaggio artistico in un giovane siciliano del sud est?

National Geographic gallery è un semplice sito che permette ai lettori di partecipare a concorsi e scoprire le meraviglie del mondo. Sicuramente la pubblicazione in questa gallery è un grandissimo traguardo.

Come nasce e si sviluppa in te questo linguaggio artistico?

Un mix fatto di delusioni, soddisfazioni e soprattutto grande passione.

Scianna tra i tuoi maestri ispiratori è un’ipotesi o effettivamente c’è un tratto accomunante? La luce e il buio. Spesso nelle tue opere c’è il trionfo di questo contrasto, è quasi una costante.

Sin da piccolo, da quando ho iniziato a fotografare, non conoscevo Scianna, l’ho scoperto solo dopo aver messo internet a casa. Non mi sono mai ispirato a Scianna anche perché è un maestro inimitabile e va oltre la Grande Fotografia. Ho la fortuna di vivere in un paesino della Sicilia sud orientale dove i contrasti di luci e ombre non mancano mai, dove la gente e il paesaggio sono fonte di ispirazione per le mie fotografie.

Un autore lontano dai clamori metropolitani e altrettanto isolato dai tanti possibili strumenti mediatici, a dispetto dei sempre lamentosi piagnoni meridionali, sfonda l’isolamento della provincia e diventa un artista conosciuto nel mondo. Il talento vince l’isolamento ?

Non credo di essere un artista conosciuto nel mondo anche perché ho ancora tanto da imparare e tanto da vedere oltre la Sicilia. Nel mio recente viaggio in India ho capito quanto sia importante uscire per sfondare l’isolamento della provincia. Un viaggio che mi ha dato tanto, nuove emozioni e sensazioni che mi hanno aperto la mente. 

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