Il Teatro di Sicilia, alla Nottola, fucina di teatro, musica, danza

Un caleidoscopio di qualità professionale, per un numero incalcolabile di spettatori plaudenti Giunge quest’anno alla 46° edizione il “Premio Internazionale Sicilia-Il Paladino”

 

Se è vero, com’è vero, che ricordare il passato è il miglior viatico per il futuro, valgono gli “amarcord” che rimarcano un passato appena recente e ne rammentano le valenze culturali e artistiche.

Come le acclarate e ampiamente collaudate, ancorché applaudite, valenze di quel “Teatro di Sicilia” che negli anni settanta, ottanta, novanta (e ancora, non ha smesso) ha segnato a Siracusa un’epoca nella festosa e sempre affollata atmosfera di un dammuso quattrocentesco trasformato in teatro in via Gargallo 61, ribattezzato “La Nottola”, dalle “Farse della Commedia dell’Arte” siciliana adattate da Aldo Formosa per le scene, tratte da racconti di Turi Rovella, per arrivare ai music hall, a Pirandello, Rosso di San Secondo, Eliot, Marco De Grandi, e tantissimi altri autori contemporanei.

Poesia, musica, prosa, danza, cabaret, conferenze, convegni nazionali e internazionali, spettacoli prodotti e ospitati, mostre d’arte, e quel “Premio Internazionale Sicilia-Il Paladino” giunto alla 46° edizione quest’anno portando lustro e notorietà culturale a Siracusa nel mondo.

Un caleidoscopio di qualità professionale, per un numero incalcolabile di spettatori plaudenti che in repliche successive si assiepavano davanti a quel palcoscenico che dalla stampa nazionale veniva definito “fucina di talenti”. Una lunga attività ricca di eventi, coi grandi dello spettacolo nazionale che vi venivano a recitare. Un’attività quotidianamente in scena, della quale sono ancora moltissime le persone che ne hanno un vivido ricordo, col rammarico di non potere continuare a vivere quelle serate irripetibili.

Emblematicamente, pubblichiamo oggi la foto di uno degli spettacoli estivi nel cortiletto della Nottola, un recital del “Teatro di Sicilia” intitolato “Un incontro al vespero” con la recitazione di brani di autori vari con gli attori Enzo Failla, Mirella Parisini, Maria Teresa D’Andrea, Gianfranco Alderuccio, Francesco Randazzo, Gaetano Campisi.

Era il 1972, e il “Teatro di Sicilia”, nato nel 1970, si apprestava a percorrere una lunga strada di successi, anche all’estero, che non è ancora finita.

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