Francesco Di Priolo: “Costituita a Siracusa l’Università della LiberEtà. Lezioni normali ma anche su riuso, differenziata, ecologia, fonti rinnovabili, patologie dell’età e tanti laboratori: filosofia, uso del computer, arte, astronomia, fotografia, pittura, scultura, ceramica, sartoria, teatro”
L’Auser è una associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il ruolo dei senior nella società contrastando ogni forma di esclusione sociale e migliorando la qualità della loro vita. Fondata nel 1989 dalla Cgil e dal sindacato dei pensionati Spi-Cgil, l’Auser, che ha acquisito negli anni una propria identità, attiva azioni di contrasto alla solitudine degli anziani attraverso il Filo d’Argento, un numero verde gratuito che fornisce a chi lo chiama ascolto e compagnia telefonica e, dove è possibile, realizza servizi di piccola domiciliarità. Ma, considerando la terza età un momento fondamentale della vita umana nel quale molto è ancora possibile dare, l’AUSER cura il turismo sociale e le attività per il tempo libero, promuove il volontariato civico e, non per ultimo, l’educazione degli adulti attraverso le iniziative delle Università Popolari, dei circoli e dei centri culturali .Di alcuni di questi aspetti abbiamo parlato con Francesco Di Priolo, presidente provinciale dell’Auser di Siracusa.
Presidente Di Priolo, in che modo state operando sul territorio provinciale per dar seguito a quanto dice l’Europa sulla formazione permanente e del diritto di apprendere ad ogni età?
Non solo seguendo la direttiva europea, ma soprattutto, dal 10 luglio del 2014, nel solco dell’intesa fra il Ministero dell’Università e della ricerca, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ed il Forum del Terzo Settore che sanciscono, a proposito della formazione e dell’apprendimento permanente a tutte le età, un obiettivo strategico: accanto alla formazione formale assicurata dalle scuole, esiste e va incentivata la formazione non formale, assicurata da associazioni di volontariato come l’Auser. Le associazioni che fanno riferimento al Forum hanno, tra i vari campi di attività, quello culturale, l’educazione, nonché altri programmi che sviluppano azioni di carattere formativo (quali ad esempio quelli relativi alla lotta alla povertà, al volontariato, ai diritti di cittadinanza).
Ed è per questo che state costituendo l’Università della LiberEtà qui a Siracusa?
Nell’ambito delle attività svolte in questo settore la formazione costituisce uno dei filoni di intervento in notevole crescita. La maggior parte dell’offerta culturale, indipendentemente dai contenuti, è strutturata in corsi, la cui tipologia è molto varia; è prevista anche l’organizzazione di conferenze e seminari, viaggi di cultura, attività motorie ecc. Il direttivo provinciale dell’Auser, composto da tutti i presidenti dei circoli (ma anche da un componente dello Spi ed uno della Cgil), nell’ultima sua riunione a settembre, ha deliberato la costituzione dell’Università della LiberEtà denominata “UniAuser Siracusa”. Abbiamo già una sede, grazie alla disponibilità ed alla lungimiranza di una dirigente scolastica, e stiamo attivamente lavorando sulla ricerca dei docenti volontari e sulla elaborazione dei programmi. Posso già anticipare che avremo, oltre alle classiche lezioni frontali sulle materie umanistiche e scientifiche, anche lezioni di educazione al riuso, alla raccolta differenziata, all’ecologia e alle fonti energetiche rinnovabili. Lezioni di Medicina dedicate alle patologie tipiche dell’età e, soprattutto, una serie di laboratori che vanno dalla Filosofia all’uso del computer, dall’arte all’astronomia alla fotografia alla pittura alla scultura alla ceramica alla sartoria della solidarietà, alla musica al ballo e al teatro. Inoltre ci avvarremo dei supporti informatici, sempre più indispensabili per comprendere la società attuale e le discipline dei corsi. Non voglio svelare cose che sono ancora allo studio del comitato tecnico scientifico che dovrà predisporre i programmi, ma sono fiducioso che faremo un bel lavoro.
Come operate di fatto per chi si trova in difficoltà?
L’Auser, con il Filo d’Argento, garantisce un’assistenza di piccola domiciliarità. Il numero verde gratuito 800 995 988 assicura una risposta a prescindere se nella località di chi lo chiama vi sia o meno un circolo Auser. L’ascolto telefonico è già di per sé un servizio di telefonia amica che si mette a disposizione di chi chiama, manifestando spesso un disagio o un bisogno personale. I nostri volontari impegnati in tale servizio hanno ricevuto una apposita formazione per cercare di comprendere, sia pure telefonicamente, l’esigenza di chi chiama. La fase successiva si svolge in sinergia con i circoli sparsi nel territorio. Nella provincia di Siracusa, oltre al comune capoluogo, operano circoli a Noto, Floridia, Solarino, Augusta, Pachino e stiamo lavorando per ampliare a breve due nuovi circoli ad Avola e a Lentini. La chiamata al numero verde del Filo d’Argento teoricamente dovrebbe portare alla presa in carico di una istanza da parte del circolo in stretta sinergia con i servizi sociali del comune interessato.
Allo stato attuale riusciamo a realizzare questo connubio fondamentale con il Comune di Noto, dove l’Auser ha stipulato un apposito protocollo ed una convenzione per realizzare il “Filo d’Argento Barocco”. Sono avviate interlocuzioni col comune di Siracusa, di Floridia e di Solarino. Nella città di Augusta avevamo avviato la nascita dell’attività del Filo d’Argento grazie ad una sede che l’ultima giunta aveva deliberato di affidare all’Auser, con l’obiettivo ambizioso di costituire, in sinergia con le altre associazioni presenti nella città megarese, la “Casa del Volontariato”. Purtroppo gli eventi che sono seguiti hanno arrestato il progetto. Addirittura… la stessa delibera che ci aveva consegnato la chiave di una sede idonea è stata revocata dai commissari, arrestando l’ambizioso progetto per la città che tuttora è priva persino dei centri anziani previsti dalla legge.
A Siracusa c’è concertazione con l’amministrazione e enti che operano nel privato?
A Siracusa sono molteplici le azioni che stiamo realizzando a favore degli anziani e dei soggetti deboli della città, in particolare abbiamo avuto il sostegno della circoscrizione Grottasanta, in prospettiva ambiamo ad avere un sede presso un sito del comune a Mazzarona, dove abbiamo una intensa collaborazione con un istituto scolastico e dove i nostri nonni/Auser sono recepiti dai piccoli alunni di quell’istituto, il Chindemi, come modelli positivi di anziani che dedicano parte del loro tempo a favore degli altri. Piantando gli alberi o insegnando alle nuove generazioni giochi antichi spesso ignorati.
E Di Priolo ci crede, convinto che il successo del modello di associazionismo dell’Auser, un modello laico, di sinistra progressista e impegnato nel sociale, stia nel fatto che rendere protagonisti i Senior nella società… contribuisca a migliorarla, la società!

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