All’Urban Center di Siracusa si è svolto l’evento “Open Innovation” per illustrare i dati raccolti dal Gruppo di Supporto Locale per la prima sfida (servizi ai cittadini) del progetto europeo Tech Town. La prossima settimana verrà lanciata la seconda sfida per i servizi verso le imprese. Tante iniziative proposte nei sei tavoli dell’evento.
[Salvo La Delfa] “Tech Town”. La città tecnologica e digitale. Questa è la Siracusa che sogna Pippo di Guardo, dirigente del settore Programmi Complessi del Comune di Siracusa. Questa è la città che desiderano costruire Valeria Troia e Roberta Boscarino, ex ed attuale assessore all’Informatizzazione, questa è la città presente e futura che è stata presentata ieri durante l’”Open Innovation Event” che si è svolta nella splendida location dell’Urban Center di Siracusa che, di fatto, è stato inaugurata con questa manifestazione.
Ad illustrare l’iniziativa è stata Caterina Timpanaro, coordinatrice del Gruppo di Supporto Locale (GSL) per il comune di Siracusa che lavora su questo progetto europeo già da due anni e che ha l’obiettivo di far diventare l’economia digitale una occasione di crescita per le 11 città medio piccole che sono coinvolte in tutta Europa. “E’ necessario seguire questa rivoluzione digitale”, spiega Caterina Timpanaro, “sfruttarla al meglio unendo l’agenda delle Smart City e della digitalizzazione. Ogni città del progetto Tech Town lavora singolarmente contestualizzando le esigenze e le caratteristiche del territorio”. Gli obiettivi che si è posto il gruppo di lavoro sono di esplorare le potenzialità dell’economia digitale per trarne benefici dal punto di vista di crescita occupazionale, di servizi offerti ai cittadini e alle imprese.
L’evento “Open Innovation” è stata l’occasione per fare il punto sulla prima sfida, che era stata lanciata dal Gruppo di Supporto Locale qualche mese fa, per definire/proporre i servizi digitali richiesti dai cittadini alla Pubblica Amministrazione. Una procedura che parte dal basso per comprendere le necessità dei cittadini e trasformarle in azioni che saranno realizzate dalla Pubblica Amministrazione
Ecco i primi numeri. L’attività è stata portata avanti da 15 partner, più di 90 partecipanti, 15 incontri del GSL, 7 incontri transnazionali, 30 interviste, 5 incontri locali, 25 post, più di 30 whatsapp, più di 200 volantini della sfida ricevuti. Tutto ciò ha reso possibile comprendere che a Siracusa c’è un basso livello di sviluppo dell’Economia Digitale, c’è una lacuna di una cultura digitale, un basso livello di accesso al digitale per mancanza di infrastrutture, rare occasioni di collaborazione in spazi digitali e su questo tema, poche aziende ed imprese, poche interazioni “digitali” tra pubblica Amministrazione e cittadini. Obiettivi del progetto “Tech Town” è di invertire questa situazione creando una strategia digitale idonea della città che permetta di costruire la Siracusa del futuro.
Durante l’incontro sono anche intervenuti Enzo Lo Piccolo e Franco Fidelio dell’Ufficio Informatica della Regione Siciliana che hanno illustrato i progetti che la Regione sta portando avanti sul tema della digitalizzazione dell’intera Sicilia. Giacomo Alia, responsabile dell’Ufficio Comunicazione, ha invece illustrato i servizi online offerti dal Comune di Siracusa: portale tributi, Tourist Tax, Suap, , whatsapp comunale, S.i.t.r. polo 21, Sevizio Biblioteche, Refezione scolastica, Easypark, Dropticket, Sportello Unico Edilizia.
Presenti all’incontro di ieri esponenti del mondo della scuola (tra gli altri, il dirigente scolastico dell’IIS “E. Fermi, Antonio Ferrarini, i docenti Graziella Palazzolo, Stefania Bellofiore, Salvo La Delfa), del mondo dell’associazionismo (Salvo Antoci, Francesco Di Priolo, Giulia Giambusso, Pamela La Mesa, Rossana La Monica, Adriana Canclini, Anna Rallo), del mondo delle attività produttive (Massimiliano La Porta, Vittorio Pianese), esperti del settore (Andrea Cassarino, Nancy Russo), l’assessore Salvo Piccione, tanti dirigenti e funzionari del Comune, tanti cittadini.
I tavoli di lavoro sono stati 6, coordinati da Renata Giunta, responsabile operativa Tech Town, e facilitati da Chiara Lissandrello, Gino Valentino, Salvo Fallica, Emanuela Reale, Andrea Maddalena. Dai tavoli è emersa la necessità di uno sviluppo in senso digitale della città, per colmare le lacune e proiettarla verso il futuro attraverso i progetti che sono tati proposti dai diversi gruppi di lavoro. Perché la Siracusa che desideriamo è sicuramente Tech Town, Citta Tecnologica e Digitale.

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