Legambiente Augusta: “Rischiano di restare insanabili”. Insufficiente partecipazione del Comune ai procedimenti AIA e VIA per aziende e opere
La Civetta di Minerva, 13 maggio 2016
Negli oltre due anni di commissariamento del comune si è palesata la mancanza di idee chiare e azioni coerenti sulle problematiche ambientali, di una compiuta visione dell’interesse generale primario da tutelare e – spiace constatarlo – l’insufficiente partecipazione dell’Amministrazione Comunale (sia durante la gestione del Commissario Straordinario Regionale La Mattina, sia durante la gestione della Commissione Straordinaria) ai procedimenti AIA e VIA che interessano il territorio. Ciò ha prodotto ferite che rischiano di restare insanabili. Tra di esse:
– Concessione dell’AIA all’inceneritore Gespi e raddoppio della capacità di smaltimento (Novembre 2012, con parere contrario del Sindaco al raddoppio).
– Esclusione dalla procedura VIA dell’ampliamento piazzali del porto commerciale con copertura di circa 300.000 m/quadri di area umida (Ottobre 2013, il Comune non ha presentato osservazioni).
– Concessione dell’AIA/VIA alla Cementeria Buzzi Unicem di Megara Giannalena con autorizzazione ad utilizzare CSS derivato dai rifiuti (Giugno 2014, con parere contrario della Soprintendenza e del Sindaco di Augusta espresso prima della conferenza decisoria e che non risulta riportato e confermato in quella sede).
– Concessione dell’AIA all’inceneritore/discariche Oikothen.
Ed è in questo quadro – che ci ricorda la nera stagione degli inceneritori e dei rigassificatori e che sembra suggerire l’assenza di istituzioni nazionali, regionali e locali in grado di valutare la portata dei progetti ad elevato impatto sanitario e incapaci di far prevalere l’interesse generale della tutela della salute e dell’ambiente – che s’inserisce l’ultimo attacco al territorio con l’arrivo ad Augusta, via nave, delle migliaia di tonnellate di rifiuti speciali dell’ILVA di Taranto. Che tutto questo avvenga senza che la voce dell’istituzione che dovrebbe essere più vicina ai cittadini si alzi a difenderli, amareggia e preoccupa per il futuro ancora più scuro che si delinea per le popolazioni di quest’area.

Commenti recenti