PRG del Porto, si è discusso di logistica e sutura con Augusta

Esaminata nel dettaglio la proposta ufficiale a ridosso del prescritto parere del Consiglio Comunale. Attenzione puntata sul traffico container

 

La Civetta di Minerva, 1 aprile 2016

Venerdì 18 presso l’aula magna dell’ITIS di Augusta si è svolta l’annunciata presentazione del Piano regolatore del Porto di Augusta a cura del gruppo civico “Ricostruiamo l’orgoglio dell’Appartenenza”. Nella prima parte della riunione è stato illustrato il contesto normativo e politico in cui si colloca il nuovo strumento urbanistico; si è sottolineato, quindi, come il recente inquadramento del porto di Augusta nel sistema trasporti d’Europa quale porto “CORE” ne fa uno strumento di sviluppo economico per l’intera regione.

Successivamente, grazie al contributo dell’Ammiraglio Angelo Cianci, già comandante della Capitaneria di porto di Augusta, sono state illustrate, nel dettaglio, le proposte tecnico-operative previste nel nuovo PRP. A conclusione della presentazione sono state illustrate una serie di osservazioni, criticità e perplessità che alcune indicazioni contenute nel piano comportano. In particolare è stata evidenziata la mancanza, tra gli elaborati di piano, di una relazione economico/funzionale che ne supporti e chiarisca le motivazioni economiche e di prospettiva che giustifichino la mole di investimenti previsti.

Conclusa questa fase, si sono susseguiti alcuni qualificati interventi dei presenti che hanno contribuito ad approfondire la proposta di piano che presto sarà esaminata per il prescritto parere dal Consiglio comunale. Particolare rilievo è stato dato alla mancata indicazione sullo spostamento dello stabilimento MAXICOM la cui permanenza nel centro cittadino determina nei residenti gravi preoccupazioni. Altro elemento approfondito dal dibattito è stato il ruolo della prevista piattaforma del trashipment nonchè la delocalizzazione delle aree per la cantieristica ed il recupero, nell’ambito urbano, di larga parte di territori oggi sottratti al godimento della città, con la ipotizzata creazione di un fronte a mare sul porto megarese come presente in tutte le città portuali. Tra le proposte avanzate quella della riperimetrazione di un polmone verde d’uso turistico/ricreativo che inglobi l’area dell’Hangar, dei forti Garsia e Vittoria e del pontile Maxicom per una fruibilità pubblica dell’area.

Particolare attenzione è stata assegnata agli aspetti del traffico container, la cui modesta incidenza nell’economia portuale è stata attribuita alla responsabilità dei concessionari degli spazi portuali che hanno gestito malamente le concessioni favorendo altri porti vicini.

Interessanti alcune indicazioni sulle novità introdotte dalla bozza di decreto sul riordino dei porti e della logistica che garantirà una maggiore economicità delle concessioni e, finalmente, le responsabilità patrimoniali a carico dei terminalisti per il mancato sviluppo dei business plan che hanno supportato le ragioni dell’affidamento delle concessioni. Infatti, come è noto, il nuovo codice degli appalti, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, per la prima volta nella storia del Paese norma per legge tutto il tema delle concessioni e, finalmente, il rischio operativo è in carico al privato.

Lamentata la mancata indicazione sul ruolo che dovrebbe avere il pontile che era previsto per il rigassificatore non più in programma, l’assenza di uno studio sulla zona di allagamento a valle della diga dell’Ogliastro e sulla foce del Marcellino, nonché l’uso della presa d’acqua dell’Enel non più necessaria e l’ipotesi di riqualificazione dell’area latistante Megara Hyblaea che, si è sostenuto, andrebbe recuperata e restituita al territorio. Insomma una serata diversa rispetto a quelle a cui si è abituati, priva di richiami campanilistici e molto concreta sul piano tecnico e propositivo.

Da leggere

Concorso Melilli. Carta, Nicita, Ternullo e la funzione ispettiva intermittente

Noi non sappiamo (ancora) se qualche forza politica abbia pensato di servirsi dello ‘scivolone’ dell’Amministrazione …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti