Lo ha dichiarato il comandante del Corpo nel convegno della Inner Wheel Siracusa sulla gestione dei rifiuti. L’assessore: “Troppi ritardi nella gara, perdiamo due milioni”. Il presidente dell’Urega: “Non dipendono da noi, sono imputabili alla Regione”
La Civetta, 5 febbraio – Non è stato il solito convegno sui rifiuti quello che si è svolto alcuni giorni fa a Palazzo Vermexio, ed organizzato da Inner Wheel Siracusa, dal titolo “Gestione dei Rifiuti: Il valore della differenza”. Non è stato il solito convegno perché ancora una volta è stato oggetto di discussione e di dichiarazioni il tema “caldo” che in questi giorni tiene alta l’attenzione degli addetti ai lavori ma anche dei cittadini che hanno a cuore le sorti del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani della città.
Infatti, l’assessore Pierpaolo Coppa ritorna nuovamente su questo tema, dopo l’ordinanza del 15 gennaio 2016 in cui il TAR di Catania, in seduta di camera di consiglio, si dichiara incompetente riguardo al ricorso presentato da Tekra s.r.l. di reintegro nella gara del servizio di gestione dei rifiuti ed ordina l’invio del fascicolo al TAR di Bari, ma nulla dice sulla continuazione dell’efficacia della sospensiva data precedentemente alla società Tekra dallo stesso presidente del TAR.
Durante il convegno, l’assessore Pierpaolo Coppa dichiara che il comune di Siracusa non ha più, da dicembre 2014 (data in cui viene bandita la gara con pubblicazione sulla gazzetta europea), nessuna titolarità sul procedimento della gara di appalto. Ricorda che il 19 marzo è stato l’ultimo giorno di presentazione delle domande di partecipazione da parte delle società interessate, ma la commissione è stata nominata dall’Urega solamente a giugno del 2015, quindi tre mesi dopo la data del 19 marzo. Da allora, continua l’assessore Coppa: “La commissione ha fatto poche riunioni e proprio per questo a settembre abbiamo inviato all’Urega un comunicato in cui chiedevamo di accelerare i tempi perché per il Comune di Siracusa era importante portare a termine la gara non solo per avviare una nuova gestione dei rifiuti ma anche perché la gara di appalto prevedeva una base d’asta di due milioni in meno rispetto a quanto paghiamo adesso al gestore. Due milioni in meno, che considerati i ritardi, adesso abbiamo perso. Soldi che potevano essere utilizzati per la comunità siracusana”.
L’avvocato informa l’uditorio che il 10 febbraio la commissione Urega tornerà a riunirsi e, fiducioso, dichiara che “per quella data si può concludere la gara perché la commissione ha terminato i lavori”. Continua: “Non basterà comunque l’aggiudicazione della gara perché non si può stipulare un contratto se le altre due società fanno ricorso al TAR. La legge prevede che si debba attendere per ulteriori 45 giorni anche se questa norma si potrebbe aggirare in quanto si può affidare con riserva”. Coppa ricorda, inoltre, che il gestore attuale ha oltre 250 dipendenti e, quindi, bisogna aspettare i tempi necessari per la contrattualizzazione di questi con il nuovo gestore.
Abbiamo sentito telefonicamente il dott. Merlino, presidente della commissione Urega che sta gestendo la gara, che ci ha confermato la riunione del 10 febbraio. “Chiederò ai componenti della Commissione di andare avanti, comunque, considerando solamente i due contendenti rimasti (IGM Servizi Industriali e l’ATI Tech/Amieri). Se la commissione è d’accordo, faremo successivamente una ulteriore e definitiva riunione ed entro fine aprile, data di conclusione dell’ultima proroga, avremo l’esito della gara”. Nel frattempo, il dott. Merlino ha inviato il 25 gennaio, all’Ufficio dell’Avvocatura di Stato di Catania, una nota in cui si è chiesto un parere ufficiale riguardo la validità o meno, allo stato attuale, della sospensiva (e, quindi, del reintegro) affidata a Tekra con il decreto del Presidente del TAR di Catania in data 24 novembre 2015, dando un termine di otto giorni per ottenere una risposta.
Riguardo ai ritardi accumulati per l’espletamento della gara, il dott Merlino punta il dito sulla legge regionale che disciplina le gare di appalto: “Ogni volta che la commissione deve riunirsi c’è un problema a stabilire la data in quanto tutti i componenti provengono da diverse zone della Sicilia. Quindi, i ritardi sono dovuti essenzialmente a questo. Comunque, a fine mese il parlamento regionale dovrebbe approvare una norma che prevede che i componenti di una commissione siano scelti fra quelli disponibili nel luogo dove la gara di appalto si svolge”. Continua il dott. Merlino: “Le accuse di ritardo che sono state addebitate a questa commissione sono assolutamente infondate, in quanto noi abbiamo agito nei termini di legge mentre il ritardo per la nomina della commissione (che è avvenuta a Giugno, tre mesi dopo la chiusura della gara di appalto, ndr) è da addebitare alla regione e non alla commissione”. Il presidente della commissione Urega ha inoltre dichiarato di non aver mai sentito e/o visto in questi mesi né l’assessore Pierpaolo Coppa né il sindaco Giancarlo Garozzo: “L’intermediaria tra noi e loro è stata la dott.ssa Caligiore, dirigente del Comune di Siracusa, che fa parte della Commissione”.
Il convegno organizzato da Inner Wheel ha visto la partecipazione, oltre dell’assessore all’ambiente, Pierpaolo Coppa, del sindaco, Giancarlo Garozzo, dell’esperto del comune in tema ambientale, Emma Schembari, del vicecomandante dei vigili urbani, Romualdo Trionfante e dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste (Salvo La Delfa per Rifiuti Zero Siracusa, Paolo Tuttoilmondo per Legambiente e Fabio Morreale per Natura Sicula). Il convegno è stato moderato da Dominella Santoro mentre i saluti sono stati dati dalla presidente di Inner Wheel Siracusa Rosanna Midolo.
Il responsabile della polizia ambientale, Romualdo Trionfante ha dichiarato che: ‟Nel 2015 sono state elevate più di 1,2 milioni di euro di sanzioni, 800 mila delle quali nei confronti del gestore. Le sanzioni elevate invece ai cittadini non si concludono, purtroppo, subito perché per il 60% finiscono di fronte al giudice di pace a causa dei ricorsi che sono sempre presentati”. A Siracusa si raccolgono dalle strade un numero esagerato di materassi (400 a settimana) e il problema delle deiezioni canine sono il sintomo di una poca disciplina dei cittadini. Distribuiamo settimanalmente più di trecento sacchi ai commercianti delle fiere ma ne ritroviamo riempiti solo 20/30. Un’altra problema è quello dell’abbandono dei materiali con amianto che dovrebbero essere gestiti secondo la normativa”.

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