Ambiente, comunicazione, filosofia, letteratura e salute i grandi temi del 2016. Intervista al presidente Francesco Di Priolo: “Siracusa si raccorderà con Milazzo e Palermo”
Si è svolta lo scorso venerdì, presso l’aula magna del Liceo “Corbino”, la presentazione dell’anno accademico 2016 di UniAuser, l’Università della LiberEtà, dal titolo “Non è mai troppo tardi”, alla presenza del presidente provinciale Auser, Francesco Di Priolo, dell’assessore comunale alle Politiche Educative, Valeria Troia, del presidente regionale Auser, Giuseppe Di Natale e del componente del direttivo della segreteria generarle della Cgil, Lucia Lombardo.
Abbiamo intervistato il presidente provinciale Auser, Francesco Di Priolo, per comprendere meglio di cosa si tratta.
Francesco, intanto, raccontaci dell’associazione Auser.
“L’Auser è una associazione di volontariato e di promozione sociale fondata 25 anni fa dalla CGIL di Bruno Trentin e dallo SPI (il sindacato dei pensionati). Nasce con l’obiettivo di favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e di valorizzare il loro ruolo nella società, oggi si è sempre più consapevoli che, a differenza del passato, l’invecchiamento non si può più considerare un periodo residuo della vita, ma che invece diventa un’epoca nella sua interezza, che richiede una cultura nuova che metta al centro la persona nel suo divenire sociale”.
Perché l’Auser organizza l’UniAuser?
“L’Auser, in questo nuovo contesto, ha fatto propria l’idea dell’apprendimento permanente, inteso come qualsiasi attività di apprendimento avviata in qualsiasi momento della vita, volta a migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze in una prospettiva personale, civica e sociale. Le Università Popolari di Auser, diffuse in tutta l’Italia, provano a dare una risposta a queste istanze. Esse nascono per rispondere al bisogno di cultura delle fasce di popolazione di età adulta (o meno adulta, anche in ragione del prolungamento della vita e della trasformazione dei suoi stili. Queste sono le ragioni che ci hanno convinto a realizzare nella nostra Provincia l’Università della LiberEtà”.
Qual è l’obiettivo di UniAuser?
“L’obiettivo di UniAuser è di realizzare ciò che da tempo viene raccomandato dalla comunità europea in materia di <Organizzazione delle reti territoriali per l’apprendimento permanente>, cioè la costruzione di sistemi integrati territoriali finalizzati a garantire effettivamente ai cittadini il diritto ad apprendere lungo tutto il corso della vita e alla certificazione delle competenze comunque acquisite. Con queste norme viene introdotto il concetto della formazione non formale affidata alle organizzazioni del terzo settore in possesso dei requisiti minimi di stabilità. L’UniAuser di Siracusa si raccorderà con la Libera Università della Terza Età di Milazzo e con la Leonardo Da Vinci di Palermo. A Siracusa, nella prospettiva del recepimento dell’accordo della Conferenza Unificata (fatto da altre regioni), anticipandone l’attuazione dei contenuti, abbiamo già avviato relazioni con tutte le istituzioni locali. Proprio per questo motivo chiediamo all’Assessore Regionale all’Istruzione, Bruno Marziano, se è ipotizzabile che la Sicilia possa essere la quarta regione d’Italia a recepire l’accordo della Conferenza Unificata Stato Regioni sulle “linee strategiche di intervento in ordine ai servizi per l’apprendimento permanente e all’organizzazione delle reti territoriali”.
Avete già l’anno scorso avviato una sperimentazione dell’UniAuser.
“Si, infatti, UniAuser prende il via anche grazie al ciclo di conferenze organizzate la scorsa primavera, che sono state giusto un assaggio di cosa può offrire un’esperienza culturale di livello alto, frutto di un volontariato progettuale, laico e progressista. L’interesse che abbiamo registrato da parte di quanti hanno partecipato e le indicazioni espresse nel questionario ci hanno motivato a ripartire. Nel 2015 abbiamo effettuato conferenze con il prof. Salvo Adorno, sul tema: Siracusa dalla prima alla seconda Repubblica 1946/2015 Una Storia contemporanea; con la dott.ssa Anna Martano sul tema: Il Diamante nel piatto – Storia golosa della Sicilia; con il prof. dott. chimico Salvatore La Delfa, sul tema: Ambiente: inquinamento e rifiuti; con l’astrofilo Danilo Pastaccini sul tema: Incontro sull’osservazione e la fotografia del profondo cielo; con il prof. Enzo Monica, sul tema: L’infinito di Archimede, e con la sociologa Enza D’Antoni sul tema: Medicina – “Muoversi in salute”;
Chi sono i docenti dell’anno accademico 2016?
“Intanto preciso che i docenti sono tutti volontari, come d’altronde sono stati volontari i relatori delle conferenze dell’anno passato. Sono il prof. Salvo La Delfa che curerà il corso di Ambiente (4 incontri), la prof. Caterina Italia il corso di Filosofia (4 incontri), il dott. Carmelo Miduri il corso di Comunicazione (2 incontri), la prof. Pina Conti presenterà il corso di Letteratura (4 incontri) e la dott.ssa Enza D’Antoni il corso di Salute (8 incontri). Ringrazio, inoltre, il prof. Carmelo La Ferla che cura la grafica, l’informatica ed il sito internet, la prof.ssa Paola Moscatt che si occupa di tutti gli aspetti organizzativi e delle iscrizioni e la prof.ssa Caterina Italia, presidente del Comitato Tecnico Scientifico di UniAuser”.
Francesco, ci dici le modalità di iscrizione e di frequenza?
“I corsi si svolgeranno con cadenza settimanale pomeridiana, a partire da metà febbraio, presso l’IISS “Filippo Juvara” di Siracusa e presso la nascente “Casa dei Cittadini” in via Algeri. I corsi hanno già un buon numero di iscritti. L’iscrizione all’anno accademico e la frequenza dei corsi sono gratuiti (previa iscrizione all’Associazione Auser per coprire spese assicurative) e possono essere frequentati da tutti i cittadini di qualsiasi età. Sarà rilasciato, a fine anno accademico, l’attestato con certificazione delle competenze acquisite. Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere alla prof.ssa Paola Moscatt (cell. 3334885438 o email uniausersr@gmail.com) o consultare il sito internet https://www.uniausersr.it/”.

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