Ripartiti i fondi 2014 per garantire l’autonomia finanziaria dei sistemi individuati dal governo: in questo territorio 8,350 milioni, pari ad oltre il 15% della somma disponibile
La Conferenza delle Regioni ha approvato lo schema di riparto del fondo per l’autonomia finanziaria delle Autorità portuali relativo al 2014 che mercoledì prossimo sarà ratificato dalla Conferenza Stato-Regioni e, subito dopo, inserito in un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e quindi reso esecutivo.
Per Augusta saranno 8,350 milioni pari ad oltre il 15% della somma complessivamente disponibile per il riparto fra tutte le autorità portuali del paese a fronte di 1 miliardo e 927,5 milioni di IVA prodotta per le casse dello Stato.
Augusta, per lo Stato italiano, si colloca al secondo posto per iva generata dopo Genova e prima di Livorno. Per trovare Catania bisogna scorrere la graduatoria di parecchio scoprendo così che contribuisce per meno di 26 milioni di euro, pari a meno dello 0,3% sul totale a conferma del diverso peso specifico nelle entrate dello stato dei due scali.
Se tanto mi dà tanto, non ci dovrebbe essere gara per stabilire dove è il baricentro del sistema portuale della Sicilia orientale.

Commenti recenti