Dimensionamento, sballottolati di qua e di là alcuni istituti siracusani

Accorpamenti che vengono sciolti e diversamente ricomposti tengono sulla graticola il Gagini, l’Ipsia Calapso, l’Insolera e il geometra Juvara suscitando infuocate polemiche, ma ad oggi è ancora tutto da rifare e da concertare. E l’ondivago assessore Marziano non ci si raccapezza più

 

“Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai”. E’ nato sotto questo auspicio, quasi tre anni fa, il dimensionamento che ha portato nel settembre 2013, per effetto del D. A. n° 8 del 05/03/2013, all’aggregazione da parte dell’Istituto Filippo Juvara di Siracusa del liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Floridia (con annesso Liceo Scientifico di Canicattini Bagni). Dimensionamento che non piacque da subito alla comunità floridiana che, con in testa il sindaco, avv. Orazio Scalorino, si è battuta con prese di posizioni, proteste, manifestazioni, sit-in degli studenti, dei docenti e dei cittadini floridiani per difendere l’autonomia del Liceo. Ma, nonostante tutto ciò, nel settembre del 2013 si svolgeva il primo collegio congiunto dei docenti dell’Istituto Filippo Juvara, con annesso Liceo di Floridia (e Canicattini Bagni), avente come dirigente scolastico la prof. Giovanna Strano e come direttore amministrativo il dott. Stelluccio Fiumara.

Il 3 dicembre 2015, quasi tre anni dopo il decreto di dimensionamento, con messaggio su facebook, il sindaco di Floridia, Orazio Scalorino, annunciava che, in seguito al tavolo tecnico regionale, il liceo scientifico di Floridia riacquistava la sua autonomia e ringraziava Bruno Marziano, assessore regionale alla Pubblica Istruzione, il vicepreside, prof. Luigi Interlandi e i docenti e i ragazzi del liceo, ed affermando che “al netto delle menzogne, oggi parlano i fatti”.

E’ inutile dire che la comunità di Floridia risultava soddisfatta da questa decisione mentre l’Istituto Filippo Juvara, la sede di Siracusa, vedeva perdere la propria autonomia in quanto, nel tavolo tecnico del 3 dicembre, si aggregava lo Juvara al liceo Scientifico Einaudi di Siracusa.

A questo punto, i docenti della sede centrale dell’Istituto Juvara, rammaricati per le scelte fatte e per la perdita della propria autonomia, chiedevano, con nota datata 18 dicembre 2015 ed inviata ai rappresentanti istituzionali, che nella riunione del tavolo tecnico regionale di giorno 22 dicembre 2015, convocata per emanare il decreto di dimensionamento definitivo, si decidesse: di non dare l’autonomia al Liceo di Floridia, non apportando nessuna modifica a quanto deciso nel 2012; e, qualora ciò non fosse praticabile, di aggregare l’Istituto/Liceo Artistico “Gagini”, che era stato sottodimensionato nell’anno scolastico 2015/2016, oppure, in ultima analisi, di costituire una istituzione scolastica “Einaudi-Juvara” utilizzando il codice meccanografico dell’Istituto Filippo Juvara, già esistente.

Inoltre, i docenti e il dirigente dell’Istituto Filippo Juvara, in riferimento agli articoli apparsi sulla stampa (datati 16 dicembre 2015) in cui il dirigente dell’“Insolera”, prof.ssa Mangiafico, avrebbe richiesto di aggregare a sè lo Juvara per “rimpolpare la popolazione scolastica del proprio istituto”  puntualizzavano, nella nota inviata il 18 dicembre, che lo Juvara “non è una merce in svendita sul mercato”.

Nella riunione del tavolo tecnico regionale del 22 dicembre 2015, a questo punto si conferma  di dare l’autonomia al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Floridia, si decide di ridare l’autonomia al Liceo Classico Gargallo di Siracusa (staccandolo dal liceo Corbino) e di aggregare l’Istituto/Liceo Artistico “Gagini” all’Istituto Filippo Juvara. Tutto ciò senza che nulla venisse ratificato e senza emettere nessun decreto definitivo. Queste decisioni non piacciono all’IISS Gagini e alla dirigente Simonetta Arnone che, il giorno di Natale, il 25 dicembre 2015, invia alla stampa un comunicato in cui esprime la sua contrarietà alla perdita di autonomia del Liceo Artistico “A. Gagini” a favore di quel che resta dell’IISS “F. Juvara” di Siracusa, a cui nella riunione del 3 dicembre era stata “sottratta indebitamente l’autonomia”. Dice la Arnone: “Ci sono Licei e licei (la maiuscola e la minuscola non sono lì a caso, ndr)… che si chiami razionalizzazione è un vero rompicapo, visto che di razionale ha davvero poco o nulla; che abbia la pretesa di chiamarsi tavolo tecnico è davvero un mistero, a meno che per tavolo tecnico non si intenda un luogo dove dar voce a logiche di dominio poco concertate, piuttosto frutto di interessi di parte, che nulla hanno a che vedere con unicità di percorsi formativi, bisogni dell’utenza, bene comune”.

Un comunicato di fuoco, quello della preside Arnone, che fa fare marcia indietro all’assessore regionale Bruno Marziano che, come riportato dalla stampa giorno 27 dicembre 2015, annuncia la disponibilità dell’assessorato a nuove proposte riguardo al dimensionamento delle scuole della città di Siracusa, dichiarando: “Dove dovessero emergere soluzioni di diverso accorpamento più rispettosi della tipologia di offerta formativa e più omogenei, non ho alcuna difficoltà a prenderli in considerazione purché questi rispettino criteri e parametri decisi dalla legge. Mi riferisco in particolar modo alle proposte riguardanti il “Gagini”, l’Ipsia “Calapso” l’“Insolera” e il geometra “Juvara””. Insomma, tutto da rifare e da concertare.

Il 29 dicembre 2015 la dirigente Simonetta Arnone convoca un collegio dei docenti straordinario e fa approvare una delibera in cui si chiede di istituire il “Polo delle arti e dei mestieri”, contenente il Liceo Artistico “A. Gagini”, l’ITAS “P.ssa Giovanna di Savoia” e aggregando l’IPSIA “Calapso”. Quindi, si dichiara di non essere a favore dell’aggregazione con l’Istituto Filippo Juvara e si precisa essere “partner della Fondazione ITS Archimede, assieme allo Juvara, che lo presiede, insieme ad altri enti non può essere una valida motivazione” per giustificare l’aggregazione Juvara-Gagini, come era stato dichiarato dall’Istituto Filippo Juvara e riportato nel comunicato stampa del 24 dicembre 2015 in cui si affermava che “l’accorpamento dell’Istituto Gagini all’Istituto Juvara determinerà la nascita di un polo formativo e a mantenere salda la conduzione dell’Its Fondazione Archimede di cui l’Istituto “Filippo Juvara” è ente di riferimento per il Miur”. Secondo quanto riportato nella delibera del collegio dei docenti del 29 dicembre 2015 del Liceo Artistico Gagini, anche senza l’aggregazione Juvara-Gagini “la Fondazione ITS continuerebbe ad operare comunque, come avviene da tre anni a questa parte”.

Da allora nessuna altra presa di posizione è emersa. Come auspicato da Bruno Marziano, ci sono stati incontri tra i dirigenti delle diverse scuole coinvolte, ma ancora nulla è chiaro e definitivo. Situazione ibrida, che sicuramente non fa bene alle scuole oggetto del dimensionamento, soprattutto in un momento, come questo, di orientamento per l’anno scolastico successivo. Si sa solo che scuole di altre province hanno richiesto all’assessore regionale Bruno Marziano di avere la stessa disponibilità che l’assessore ha mostrato per le scuole di Siracusa e, questo, ovviamente, sarà causa di ulteriori complicazioni.

Vedremo gli sviluppi, sperando che le soluzioni (che ricordiamo, saranno solamente quelle ratificate con decreto assessoriale) tengano conto di una vera e propria analisi dei bisogni delle scuole coinvolte. Quello che è chiaro è che, come in un vero “matrimonio”. ognuno vuole scegliere il proprio partner o invoca il proprio diritto a rimanere da solo.

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