Progetti per trasformare l’ex macello di Augusta in un centro culturale

In cantiere la realizzazione di un parco giochi e un belvedere nel golfo Xifonio. Poco chiaro se #passodopopasso sia una strategia di comunicazione o un disegno politico 2.0

 

#passodopopasso” è l’hashtag lanciato dal Movimento 5 Stelle di Augusta per sottolineare iniziative, interventi e prese di posizione, ad uso degli amministratori, dei consiglieri comunali ed anche dei sostenitori, con lo scopo di aggregare i contenuti messi on line sulle piattaforme social, ma soprattutto con la volontà di dare un segnale, se non una risposta, a quanti lamentano lentezza negli interventi messi in atto dal nuovo corso politico.

Più che un’esigenza di comunicazione, #passodopopasso sembra essere una strategia politica, allo stesso tempo d’attacco e di difesa, il cui scopo è quello di sottolineare sia la povertà di mezzi con cui si devono affrontare i problemi lasciati in dote da decenni di non amministrazione, sia le iniziative, piccole o grandi che siano, con cui si cerca di dare risposte concrete a problemi specifici.

Tra gli interventi di maggior rilievo circolati in questi giorni vi è sicuramente il post lanciato su facebook dal sindaco Di Pietro a proposito di un’iniziativa dell’amministrazione volta al recupero di uno spazio comunale da tantissimi anni in abbandono, vale a dire l’ex macello.

Con delibera di giunta – spiega il sindaco di Augusta nel proprio intervento – abbiamo approvato il progetto, da presentare al Ministero delle Infrastrutture, per poter partecipare al bando per la riqualificazione sociale e culturale dell’area dell’ex mattatoio”. Leggendo con attenzione la delibera emergono altri particolari interessanti. Il bando cui si riferisce il post è quello legato alla riqualificazione sociale e culturale di aree degradate, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alcuni mesi fa. Scopo del progetto, cui la giunta ha dato il via libera, è quello di fare del vecchio e fatiscente mattatoio un “centro di promozione culturale” che abbia anche lo scopo di riqualificare uno spazio oggi abbandonato e che, aggiungiamo, potrebbe dare nuova centralità ad un quartiere oggi ai margini delle iniziative sociali e culturali che avvengono ad Augusta ed attuare, così, un passo importante verso uno sviluppo “policentrico” della città.

Ma c’è di più, il progetto approvato in Giunta prevede anche la realizzazione di un parco giochi e di un belvedere in una zona non meglio specificata del golfo Xifonio. Il tutto per un importo di poco inferiore al milione e ottocentomila euro.

Già in passato erano stati lanciati avvisi dello stesso tenore da parte di altre amministrazioni comunali, per tutte vale la pena ricordare quel bando pubblico denominato “io gioco legale”, riguardante iniziative concernenti la legalità, vinto dal Comune di Augusta nel 2011, che avrebbe dovuto portare alla costruzione di un piccolo palazzetto sportivo in una zona degradata nel quartiere Borgata. Forse per le note vicissitudini giudiziarie che hanno investito il Comune di Augusta, di quel progetto non si è saputo più nulla, niente è mai stato costruito e l’area individuata rimane ancora oggi una piccola discarica.  #passodopopasso dovremmo prima o poi avvicinarci a compiere quel passo che ad Augusta tutti sognano, quello che porta il cittadino ad entrare finalmente in uno spazio recuperato, per assistere ad una mostra, ad un convegno o a qualunque altra iniziativa; solo allora il cambiamento potrà dirsi compiuto.

Lo stesso hashtag è stato utilizzato dall’amministrazione per comunicare due ulteriori iniziative che hanno contribuito a rilanciare altrettanti temi i tra più rilevanti per la città. In primo luogo, ci riferiamo alle opere di riqualificazione di alcune scuole di Augusta, finanziate per un importo di 280.000 euro, in parte di provenienza pubblica e in parte privata. Un’iniziativa che servirà ad effettuare interventi di manutenzione straordinaria, concordati con i dirigenti scolastici, e tappare alcune falle presenti nell’edilizia scolastica ormai da tempo.

Anche i tanto attesi interventi riguardanti il tema dei rifiuti sono stati associati a #passodopopasso, tramite il quale è stato annunciato un percorso che finalmente dovrebbe portare a una autentica raccolta differenziata e a un progetto, finalizzato alla riduzione della produzione di rifiuti, dal nome “Fare con meno”.

Che #passodopopasso sia una strategia di comunicazione o un disegno politico 2.0, non si può nascondere l’esigenza che presto qualcosa di davvero concreto possa essere reso visibile, un passo che segni un percorso preciso verso un modello di città la cui fisionomia ancora stenta ad emergere e che possa saziare quella fame di buona amministrazione che affligge Augusta da tempo. Un percorso difficile per via delle scarse risorse a disposizione, dal poco tempo ancora trascorso dall’insediamento e da un dialogo con le opposizioni che stenta a decollare. Anzi, tra un’accusa riguardante la scarsa frequenza con cui si convocano i consigli comunali, le levate di scudi contro un poco edificante video in stile “Anonimous” e le ironie riguardanti l’uso degli hastag istituzionali, il dibattito politico, lungi dall’essere orientato alla “politica delle cose”, pare avviarsi ad un clima poco sereno.

#passodopopasso, la strada da compiere per una politica seria ed efficace è ancora davvero tanta.

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