Progetto Comune di Noto-Assomineraria contro l’erosione delle spiagge

In pochi anni, a causa del moto ondoso e degli agenti atmosferici, modificata completamente la morfologia delle coste sabbiose, mettendo a repentaglio la sopravvivenza della zona che va da Calabernardo fino ad Eloro.

 

Da tempo si aspettava una presa di posizione da parte degli organi di governo locale circa la salvaguardia delle coste litoranee della città di Noto e nel dicembre scorso sono state gettate le basi per lo studio e la messa in opera del progetto. Un risultato importante per il Comune, che ha presentato lo studio di fattibilità di un progetto finalizzato a proteggere il litorale del Lido di Noto dall’erosione. Si conclude, così, la prima fase di un percorso fortemente voluto dall’amministrazione locale e realizzato in collaborazione con Assomineraria e in particolare con alcune sue associate, la Edison e la Proger, società ingegneristica di eccellenza associata al Settore Società fornitrici di Beni&Servizi.

La lunga assenza di attività volte alla tutela della costa ha aggravato la situazione, che prevede ulteriori riduzioni nei prossimi anni. Questo ha reso necessario lo studio che, in sei mesi, ha raccolto i dati necessari a classificare le problematiche legate agli aspetti idraulici e idrogeologici del litorale, a individuare le diverse cause che hanno provocato l’erosione e soprattutto a stabilire le possibili soluzioni da mettere in atto per il recupero della costa con grande attenzione a non alterare l’aspetto paesaggistico e ambientale.

Il progetto, già presentato all’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, rappresenta l’elemento cruciale per un’azione di recupero del Lido di Noto, che necessita di finanziamenti al fine di restituire ai cittadini la sabbia dorata delle loro spiagge. Tutto questo significa assicurare presenze al turismo siciliano che continua ad essere un tassello fondamentale per lo sviluppo del territorio. La particolarità dei lavori necessari ci restituisce un quadro completo circa la gravità del problema di erosione del litorale che in pochi anni, a causa del moto ondoso e degli agenti atmosferici, ha modificato completamente la morfologia delle nostre coste sabbiose, mettendo a repentaglio la sopravvivenza della zona oggetto di analisi e studio che va da Calabernardo fino ad Eloro.

“Si tratta di un risultato storico per la nostra città, che è avvenuto grazie all’attenzione e all’impegno che Assomineraria dimostra sul territorio con ricadute positive. Sono contento che in pochi anni siamo riusciti a rispondere a decenni di silenzio con progetti fattuali”. Queste le parole del sindaco di Noto Corrado Bonfanti che ha ringraziato Assomineraria e in particolare il presidente del Settore Idrocarburi Pietro Cavanna per questa grande opportunità data alla comunità locale. Cavanna ha sottolineato che “Assomineraria è orgogliosa di aver rispettato il programma per la tutela del Lido di Noto. Siamo presenti in Sicilia da decenni e con grande piacere abbiamo messo a disposizione le competenze ingegneristiche delle nostre Associate per aiutare il territorio a recuperare la sua spiaggia”.

Dunque si all’intervento umano, ma con un piglio volto sempre alla salvaguardia e al mantenimento dell’attuale morfologia costiera e marina. Adesso si attende il benestare circa l’erogazione dei finanziamenti da parte della Regione Sicilia.

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