Divieti di balneazione sul lungomare di levante: cui prodest?

Sul lungomare di levante, in Ortigia, da anni due cartelli vietano la balneazione proprio in prossimità del Forte Vigliena dove è installato un solarium frequentato da siracusani e turisti. Caso di distrazione? Si può fare il bagno o no?

Ortigia, lungomare di levante. Due cartelli – da anni, ormai – indicano il divieto di balneazione, senza specificarne il motivo. E non si capisce a chi sono rivolti visto che entrambi sono posizionati a ridosso di una ringhiera, lontani da varchi o vie di accesso al mare. A meno che i cartelli non siano stati posizionati lì per avvisare chi volesse tuffarsi, saltando la ringhiera col rischio di sfracellarsi sugli scogli. Sappia che il mare non è balneabile!

A destare qualche dubbio, però, è il fatto che proprio preciso in mezzo ai due ai due cartelli c’è un varco, un accesso al mare con tanto di cancelletto, scale e passerelle: il solarium di Forte Vigliena. Ma stranamente proprio qui, dove avrebbe sicuramente piu’ senso, il divieto di balneazione non c’è. Ora, se questi cartelli vogliono informare che il mare non è balneabile, logica vorrebbe che l’avviso dovrebbe essere collocato laddove si accede al mare, all’ingresso del varco. A che servono due cartelli posizionati 50 mt. prima e 50 mt. dopo, su una ringhiera chiusa dalla quale è impossibile scendere al mare?

A chi parlano questi cartelli? Cosa vogliono comunicare? E per quale luogo precisamente?

Per tale annoso e afoso quesito è possibile azzardare alcune risposte.

Prima. Il divieto riguarda la balneazione della scogliera proprio 50 mt. prima e giusto 50 mt. dopo il Forte Vigliena. Nessun divieto, invece per la zona Solarium, dove stranamente, ma miracolosamente il mare è balneabile.

Seconda. Il divieto di balneazione interessa tutta la costa Est di Ortigia (quella ovest, essendo area portuale, dovrebbe per logica essere non balneabile), dunque da Castello Maniace a Parcheggio Talete; ma quell’ignorante di operaio che li ha posizionati ha voluto sbrigarsi a piazzarli, senza la fatica di verificare quale fosse la collocazione più giusta.

Terza. Il divieto di balneazione riguarda tutta la costa Est (oltre alla zona portuale) ma all’Amministrazione comunale pareva brutto farlo sapere agli ignari frequentatori del solarium (che tanto bene sta portando in termini di immagine) e ha furbescamente posizionato i cartelli poco distanti dal Forte Vigliena.

Quarta risposta possibile. Ci sarà senz’altro una risposta plausibile a questo dilemma. Anzi: sarò stato malipinsanti, ipotizzando maliziose e polemiche risposte.

A questo punto non resta che girare la domanda al Comune e alla Capitaneria di Porto: nel superiore interesse di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini, non è il caso di dare una corretta informazione?

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