Ancora un mese per sapere se gli studenti del Geometra saranno nel nuovo catasto

Revisione degli estimi, Vaccaro e Sparacino: “L’apporto degli istituti coi loro strumenti didattici, programmi, risorse umane non va ignorato”. La proposta dei docenti e dei dirigenti degli istituti tecnici di Siracusa era stata accolta nell’odg dell’on. Marzana (M5S) approvato in Parlamento

Ancora un mese di attesa per sapere se l’ordine del giorno presentato dall’on.le Maria Marzana (M5S) in sede di discussione della legge delega fiscale sarà recepito dal governo o meno. Saranno emanati entro fine marzo, infatti, i decreti legislativi attuativi della legge delega n. 23 dell’11 marzo 2014, legge recante disposizioni per un sistema fiscale più equo e trasparente che comprende, tra l’altro, una revisione del sistema estimativo del catasto fabbricati. Nel corso dell’iter di discussione della delega fiscale era stato proposto un emendamento da parte dell’on.le Maria Marzana (M5S), inizialmente rigettato ma successivamente riproposto come ordine del giorno e quindi approvato, che prevedeva l’impiego dei docenti e degli studenti degli istituti di secondo grado per le rivelazioni previste dalla legge delega in merito alla revisione degli estimi catastali.

La proposta, ricordiamo, era stata elaborata e fortemente sostenuta dai docenti e dai dirigenti degli istituti tecnici per geometra della provincia di Siracusa, dal referente provinciale del DIRSTAT di Siracusa, ing. Andrea Vaccaro, dal prof. Giorgio Sparacino, docente in pensione dell’istituto tecnico per geometri “F. Juvara” e dal geometra Franco Ossino, libero professionista.

Già un primo decreto attuativo, quello concernente la ridefinizione delle commissioni censuarie, è stato approvato lo scorso 17 dicembre, e si è adesso in attesa dell’emanazione del decreto attuativo che riguarda, invece, la nuova disciplina tecnico-estimativa relativa all’aggiornamento dei valori patrimoniali e delle rendite delle unità immobiliari. Attesa, però, non esente da qualche preoccupazione. “È vero che l’ordine del giorno proposto dall’on.le Marzana è stato approvato – ci spiega l’ing. Andrea Vaccaro – ma è anche vero che non tutti gli ordini del giorno approvati dal parlamento vengono poi recepiti dal governo. Per esempio, nel decreto attuativo delle commissioni censuarie, alcuni ordini del giorno non sono stati inseriti.”

Intanto, lo scorso 16 gennaio il “F. Juvara” di Siracusa ha  organizzato un convegno nazionale sulla riforma del catasto che ha visto la partecipazione di illustri  esponenti nazionali del settore catastale  e professionale. Erano presenti, infatti, il direttore centrale catasto e cartografia, ing. Franco Maggio, il presidente del collegio nazionale dei geometri, Maurizio Savoncelli, il presidente del consiglio nazionale dell’ordine dei Dottori agronomi, Andrea Sisti, il direttore regionale aggiunto dell’agenzia delle entrate, dott. Pellegrini, un rappresentante degli studenti, Luca Bombaci, e il prof. Marco Simonotti, professore ordinario di Estimo dell’Università di Palermo. Un convegno prettamente tecnico, quindi, dove è stata ribadita da più voci l’importanza dell’ordine del giorno Marzana non solo dal punto di vista della formazione della futura classe di geometri nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro, ma anche come utile apporto per un lavoro che si prospetta immane.

Sono, infatti, circa 72 milioni in tutta Italia gli immobili censiti soggetti alla revisione. “I lavori propedeutici alla revisione del catasto – continua l’ing. Vaccaro – sono in realtà cominciati già da diversi anni. È stato svolto un lavoro di allineamento della banca dati del catasto terreni con la banca dati del catasto urbano, con il recupero di dati in arretrato. Sono stati istituiti 10 uffici pilota, fra cui quello di Siracusa, per valutare nuovi metodi estimativi da applicare per la revisione.”

Si tratta, ci spiega il prof. Sparacino, “[…] di cambiare  il sistema di calcolo basato non più sull’attuale unità di misura che, ad esempio,  per le abitazioni, è il vano utile, grande o piccolo che sia, ma più correttamente fondato sulla superficie espressa in metri quadri, nell’ottica  di un sistema fiscale moderno, più equo e razionale, sicuramente più consono e più rispondente all’attuale  regime del mercato immobiliare, pur nei limiti della correttezza dei dati imputati, dei coefficienti utilizzati,  delle funzioni statistiche che meglio ne definiscono il valore. Si tratta pur sempre di 72 milioni di immobili da rimodulare in tempi molto brevi.”

E la scuola, concordano l’ing. Vaccaro e il prof. Sparacino, non può essere ignorata in questo contesto perché attrezzata per questi lavori, perchè dispone di valide risorse umane, di strumenti didattici e programmi adeguati. “Anche il consiglio nazionale dei geometri – conclude il referente provinciale del DIRSTAT – ha dato ampia disponibilità a far partecipare i giovani studenti alla revisione del catasto insieme all’amministrazione, alla pari dei liberi professionisti delle associazioni e delle agenzie immobiliari. Si tratta di una riforma che interessa tutti i cittadini, non ultimi gli studenti. Il direttore del catasto è favorevole alla proposta da noi avanzata, è un utile ‘strumento’ che lui ritiene di poter impiegare bene. È importante che l’ordine del giorno Marzana venga recepito e che, al comma 3 dell’articolo 2 venga aggiunta la possibilità, per l’Agenzia, di potersi avvalere non solo dei tecnici ma anche delle risorse umane della scuola.”

 

 

 

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