Siracusani all’estero, devoti di Santa Lucia

Lezione di appartenenza di una siracusanità in profonda crisi

Appuntamento in un noto bar di Ortigia con Alicia Cassia e Frank Calaprice. Li accompagna Vittorio Anastasi, da sempre artefice dell’associazionismo dei siracusani nel mondo.

Il padre di Alicia emigrò con la sua famiglia a Buenos Aires e dopo le difficoltà iniziali, giunsero per loro ricchezza e prosperità. L’amore per Siracusa li ha spinti sempre a tornare, specie in occasione della festività  di Santa Lucia. Oggi Alicia Cassia, bella signora, colta ed elegante, come ogni anno, è venuta  in occasione dei festeggiamenti.

Frank Calaprice è un italiano da tre generazioni negli Stati Uniti. Già suo padre nacque vicino Siracuse nello stato di New York. Sua nonna visse a Siracusa in via Montegrappa, allora come ci dice lui stesso  chiamata via Libertà. Ricorda Frank che le sere d’inverno riuniva i nipotini accanto a sé, per raccontare la storia di Santa Lucia. In valigia, tra le sue povere cose, aveva portato una statuetta  ed un cero votivo della sua santa. Questo amore, magari frutto della grande nostalgia, ha istillato nelle generazioni successive una grande devozione verso la patrona.

Sentirli tanto commossi nei confronti di questa città ci fa riflettere sulla nostra condizione di cittadini siracusani. Oggi che stiamo vivendo enormi difficoltà che probabilmente trasferiamo in malessere e sdegno verso Siracusa

Chi vive all’estero come Alicia e Frank, e come decine di migliaia di nostri concittadini sparsi ovunque nel mondo,  ha forse uno sguardo più benevolo nei confronti della città di Siracusa.

Potremmo magari sfruttare l’emozione di Alicia e Frank, davanti alla magia di questa città, quale monito verso una più reale considerazione della nostra appartenenza.

Ma come diceva Leonardo Sciascia, noi siciliani siamo i maggiori denigratori della nostra stessa condizione.

 

Da leggere

Villetta Aretusa: l’ascensore che “non va giù”. Intervista al sindaco Francesco Italia

Quando è iniziata a girare la notizia, molti hanno pensato a uno scherzo, la provocazione …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti