Il Progetto di Vita individualizzato è un percorso personalizzato volto a garantire la piena inclusione sociale, lavorativa e abitativa delle persone con disabilità, come previsto dall’art. 14 della Legge 328/2000 e dalla Legge 104/1992. Tale strumento è oggi ulteriormente rafforzato dal D.lgs 62/2024, in attuazione della Legge Delega 227/2021, che impone il superamento della frammentazione dei servizi in favore di un “progetto individuale, personalizzato e partecipato“, redatto dal Comune o dall’Ambito Territoriale d’intesa con l’Azienda Sanitaria Locale.
Nonostante questo quadro normativo sia chiaro e inequivocabile, la realtà operativa dell’ASP di Siracusa evidenzia criticità che non possono passare inosservate. Risulta, infatti, che le unità di valutazione multidisciplinari inviate presso le famiglie affrontino spesso il tema del Progetto di Vita come se si trattasse di una mera gestione dell’assistenza domiciliare o di una semplice fornitura di presìdi. Purtroppo, si nota spesso un approccio freddo, più attento a far quadrare i conti della ASL che ai bisogni reali della persona. Invece di aiutarci a costruire un progetto di vita concreto, ci si sente spesso sotto esame, con domande invadenti sui fatti privati che con la legge non c’entrano nulla, perdendo completamente di vista il vero obiettivo: dare una prospettiva dignitosa a chi vive la disabilità.

Commenti recenti