SIRACUSA SCONFITTO A LATINA, SI VA VERSO LA SERIE D

Dal nostro corrispondente speciale, Bruno Pizzolo da Sortino

Nella trentaduesima giornata del campionato di Serie C – Girone C, il Siracusa esce sconfitto dallo stadio “Domenico Francioni” di Latina, cedendo per 2-1 in un match cruciale per la lotta salvezza. Nonostante il cuore mostrato dai circa settanta sostenitori azzurri che hanno finanziato la trasferta tramite una colletta, la squadra di Turati non riesce a dare continuità ai recenti risultati positivi.

IL PARERE DEL TIFOSO:

Nel primo tempo ci è sembrato di rivedere il Siracusa delle prime dieci giornate di questo campionato. I gol subiti nascono dai soliti errori di disimpegno a centrocampo, che regalano agli avversari la possibilità di incunearsi verso la porta di Farroni, preferibilmente dalla corsia di sinistra, dove l’assenza di Marazini pesa non poco. Sul fronte offensivo il Siracusa non morde; nessuna vera punta ad inquietare la difesa del Latina. Sbaffo, al centro dell’area, non sembra nelle condizioni di impensierire più di tanto la retroguardia avversaria; Di Paolo ha qualche giocata delle sue, che non riesce comunque mai a portarlo al tiro in porta. Se qualche conclusione viene provata dalla distanza, non è di quelle che possano impensierire l’estremo difensore del Latina. SI va al riposo con la sensazione che la partita non abbia più molto da dire.
E il secondo tempo all’inizio sembra confermare questa sensazione. Nonostante le sostituzioni, di metterla dentro non se parla, neppure quando prima Bonacchi e poco dopo Valente hanno sulla testa il primo e sul piede il secondo la possibilità di accorciare il svantaggio. Ci prova allora il portiere avversario a darci una mano, regalando una palla ad Arditi, che riesce a restituirgli il favore. Nei minuti finali lo squillo di tromba: il gol di Sbaffo apre le porte alla speranza di un insperato pareggio, ma quando l’ultimo tiro di Valente, anziché rientrare verso il vertice alto alla sinistra del portiere, va a spegnersi sul fondo, allora è davvero finita. Troppi i gol subiti quest’anno dalla difesa azzurra. Troppe le imprecisioni di palleggio e i disimpegni sbagliati. La squadra in casa, galvanizzata dal pubblico amico, ha un altro volto. Fuori dalle mura amiche i limiti tecnici purtroppo emergono con maggiore evidenza e non lasciano scampo. (Francesco Ortisi)

La Cronaca
​Il Latina parte con il piede sull’acceleratore, consapevole dell’importanza dei 3 punti. Dopo una fase di studio, i padroni di casa sbloccano il risultato al 15′ grazie a Parodi, lesto a ribadire in rete un pallone vagante sugli sviluppi di una palla inattiva. Il Siracusa prova a reagire affidandosi all’estro di Sbaffo, ma la manovra appare meno fluida rispetto alle ultime uscite.
​Al 34′, il Latina raddoppia: è il solito Parigi a firmare il 2-0, finalizzando un’azione corale che taglia fuori la retroguardia siciliana. Sotto di 2 gol, il Siracusa accusa il colpo e fatica a creare pericoli reali alla porta di Mastrantonio fino all’intervallo.
​Nella ripresa, mister Turati prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche. Gli azzurri alzano il baricentro e, pur rischiando sulle ripartenze pontine, mantengono viva la speranza fino all’ultimo. All’88’, il capitano Sbaffo accende il finale realizzando il gol del 2-1, ma l’assalto disperato nei minuti di recupero non produce il pareggio sperato.
Il Commento
​Si interrompe al “Francioni” il buon momento del Siracusa, che arrivava a questa sfida forte di 8 punti nelle precedenti cinque gare. Una sconfitta che brucia, specialmente per come sono maturati i gol subiti nel primo tempo, ancora una volta frutto di disattenzioni difensive che in scontri diretti così delicati si pagano a caro prezzo.
​Pesa la situazione societaria: È innegabile che la penalizzazione di 6 punti e le difficoltà economiche stiano mettendo a dura prova il gruppo. Il gesto dei tifosi (la raccolta fondi per la trasferta) testimonia un legame indissolubile, ma in campo la stanchezza mentale sembra affiorare nei momenti chiave.
​La classifica: Con questo stop, il Siracusa resta impantanato nelle zone calde della classifica (24 punti), scavalcato o tallonato da dirette concorrenti. Il calendario ora non permette errori: i match contro Cavese e Foggia saranno decisivi per evitare la retrocessione diretta e sperare in un piazzamento playout favorevole.


​Il Tabellino
​Risultato: Latina 2 – 1 Siracusa
​Marcatori: 15′ Parodi (L), 34′ Parigi (L), 88′ Sbaffo (S).
​Prossimo turno: Siracusa vs Cavese.

La sconfitta di Latina ha rimescolato pericolosamente le carte in fondo alla classifica. Con il campionato che si avvia verso la volata finale, ogni punto pesa come un macigno.
Senza i 6 punti di penalizzazione, il Siracusa sarebbe in una posizione di relativa tranquillità, ma la realtà attuale parla di una lotta serrata per evitare la retrocessione diretta e posizionarsi al meglio nei playout. Il regolamento prevede che se il distacco tra la quintultima e la penultima supera gli 8 punti, il playout non si disputa. Il Siracusa deve quindi non solo fare punti, ma sperare che le inseguitrici rimangano vicine per non rischiare la retrocessione diretta “per distacco”.
Le prossime partite in calendario sono 2 vere e proprie “Finali” , ma questo lo ripetiamo già da qualche settimana.
​1. Siracusa vs Cavese. Sarebbe il match della vita, per chi ancora ci vuole credere. La Cavese è una diretta concorrente e vincere al “De Simone” significherebbe scavalcarla o quantomeno agganciarla. ​Punto di forza: Il calore del pubblico siracusano, che nonostante le vicende societarie, sta rispondendo con un attaccamento commovente.
​2. Foggia vs Siracusa. Giocare allo “Zaccheria” non è mai semplice. Il Foggia lotta per obiettivi diversi (Playoff), ma storicamente in casa non concede nulla. Il Siracusa dovrà puntare su una gara di contenimento e ripartenza, cercando di strappare anche solo un pareggio che, in ottica playout, sarebbe oro colato.
Il Punto
​Per salvarsi, Turati deve recuperare la solidità difensiva vista prima della trasferta laziale.
​L’importanza di Sbaffo: Il capitano è diventato l’anima della squadra, quello che è mancato per tanto tempo. Se riceve palloni giocabili, il Siracusa ha una speranza. ​ Sarà fondamentale il recupero di eventuali acciaccati per avere alternative fresche nei secondi tempi.

foto tratte dal web (pagina fb del Siracusa Calcio 1924

 

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