SIRACUSA – ALTAMURA 1-1 ARRIVA IL PRIMO PAREGGIO CHE VALE PIU’ DI UN PUNTO

Dai nostri inviati speciali

LE FORMAZIONI

Siracusa (4-3-3): Farroni; Puzone, Bonacchi, Pacciardi, Cancellieri; Ba, Candiano; Guadagni, Limonelli, Parigini; Molina. A disposizione: Bonucci, Puzone, Sapola, Frosali, Falla, Contini, Valente, Gudelevicius, Catena, Frisenna, Morreale, Krastev, Di Paolo. All. Turati

Team Altamura (3-4-3) Viola; Silletti, Poli, Lepore; Mogentale, Franco, Crimi, Dipinto; Curcio, Simone, Grande. A disposizione: Turi, Zazza, Doumbia, Suazo, Agostinelli, Florio, Esposito, Mbaye, Nazzaro, Nicolao; Pescetola. All. Mangia

LA CRONACA

Una partita dal doppio volto. Un primo tempo di chiara marca pugliese, tuttavia segnata da un predominio assolutamente sterile che non impensierisce mai la porta del Siracusa. L’Altamura trova al 22° un gol su una punizione all’altezza della bandierina girata in rete con un colpo di testa di Poli, un difensore che vince il duello in mischia con Puzone. Un gol che difenderà con i denti per tutta la partita. Al 34° incursione di Limonelli, passaggio per Molina che gira debolmente da buona posizione. Al 46° Guadagni spreca la più facile delle occasioni tirando in curva da pochi passi. Al 55° Molina ancora con poco forza su una azione insistita di Parigini. Al 56’ Valente per Guadagni, Gudelevicius per Candiano. Al 58° Parigini serve Molina che si gira bene ma tira ancora debolmente. Al 71° Cancellieri crossa per Molina che gira di testa per una facile parata di Viola. E’ un assedio azzurro, cross di Valente ma Di Paolo sfiora solo di testa. Al 91° Valente si gira bene in area ma tira proprio addosso al portiere avversario. Al 93° uno splendido cross di Valente che trova Di Paolo sul secondo palo che di sinistro supera finalmente Viola.

COMMENTO

Se il Siracusa non avesse segnato al 96° sarebbe stata una vera beffa. Denis Mangia veniva da diverse sconfitte e decide di mettere in atto tutto il repertorio del calcio difensivo. Entra con un 3-4-3 che immediatamente dopo il vantaggio diventa un 5-3-2. Pressing asfissiante, raddoppio di marcatura, in non possesso tutti dietro la palla, perdite di tempo non rilevate dall’arbitro. L’esecuzione del repertorio è perfetta ma dura un tempo, nel secondo tempo il Siracusa comincia finalmente a fare il gioco che conosciamo e la musica cambia del tutto. Peccato che gli azzurri non concretizzino le tante occasioni da gol.

LE PAGELLE

Farroni: stranamente fermo all’11° su un tiro di Lepore finito fuori di poco e poi sul colpo di testa del gol dell’Altamura, apparso non irresistibile, per il resto mai impegnato. Voto: 5

Puzone: leggero come sempre, si spinge talvolta anche quando non è necessario. Sostituisce Zanini (infortunatosi nel pre partita) e non è la stessa cosa. Voto: 5

Cancellieri: con Valente c’è più feeling e la corsia ne guadagna. Sa fare di meglio. Voto: 6

Ba: la sua migliore prestazione da quando è a Siracusa. Sembra un altro giocatore. Voto: 7

Bonacchi: partita onesta, come sempre. Voto: 6

Pacciardi: meglio che in altre occasioni, cresce anche sotto il profilo del controllo del reparto.Voto: 6

Guadagni: bene qualche spunto, fallisce un gol fatto.Voto: 6

Candiano: oggi in ombra, tuttavia non ci sono mai sbavature nella sua prestazione. Voto:

Limonelli: è una meraviglia vederlo danzare col pallone attaccato al suo destro educatissimo. Il migliore degli azzurri. Voto: 7,5 

Molina: partita complicata, finito nella mora di una difesa estremamente compatta ed efficace, soprattutto nel gioco aereo. Risente ancora di una condizione non ottimale. Voto: 5,5

Parigini: buona prestazione, comincia a mettere in mostra le sue qualità. Voto: 6,5

Dalla Tribuna: Fabio Moschella

    LA CRITICA DEL PROF. ORTISI

Questo pareggio è un ottimo risultato, se si tiene conto di quelli della dirette avversarie: perdono Foggia, Giugliano e Sorrento. Si accorciano a 2 le lunghezze sulla salvezza diretta al netto del Latina che gioca domani a Catania.

Questo pareggio dunque è più che buono. Tra l’altro arrivato in extremis. Anche il fatto che abbia segnato Di Paolo è importante per dare più coraggio ad un giovane spesso contestato che, secondo me, ha delle qualità. Quando lo vedo palleggiare nel pre-partita mi sembra un giocatore con un bagaglio tecnico superiore. Ma anche oggi Turati solo parzialmente assolto. Vi sono alcune evidenze di cui lui sembra non tenere conto. È palese che con Puzone in campo la difesa resta totalmente sguarnita sul lato destro: sarà un caso ma le 2 vittorie consecutive precedenti sono maturate senza Puzone in campo e oggi il gol degli avversari è maturato su un suo errore.
L’altro aspetto riguarda la assoluta mancanza di verticalizzazioni. È un fatto tattico che compete all’allenatore sviluppare e non si vedono progressi.
Vi è poi l’utilizzo di Molina: oggi un fantasma, non riesce a toccare palla giocando spalle alla porta, mai uno scambio in orizzontale. È utilizzato senza tenere conto delle sue caratteristiche
Di sicuro bisogna acquistare una alternativa a Molina.

Dalla Gradinata: Francesco Ortisi

(immagini dal web)

Da leggere

Mostra Tranchino 2014

Gaetano Tranchino ci ha lasciati: un ricordo

Ci ha lasciati il maestro Gaetano Tranchino. Le esequie si terranno il 4 settembre 2026 …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti