Giornata mondiale dell’habitat a Terrasini (PA). L’importanza delle norme ambientali e il caso Siracusa

Il 1 ottobre si svolgerà nella sala conferenze del museo d’Aumale presso il Museo Regionale di storia naturale di Terrasini (Palermo), una tavola rotonda in occasione della giornata mondiale dell’Habitat, istituita dalle Nazioni unite e celebrata ogni anno in ottobre per riflettere sullo stato degli habitat naturali e sul diritto a un ambiente sano e sostenibile. L’incontro metterà a confronto i dati gestionali e scientifici dei risultati ottenuti a 50 anni dall’inizio della conservazione della natura in Sicilia, 1975/ 2025.

Si prevedono interventi inerenti sia i protagonisti della storia della protezione ambientale in Sicilia, sia le prospettive future, coadiuvate dai responsabili della regione Sicilia del dipartimento dei Beni culturali e dell’ambiente, degli enti gestori, dei docenti dell’università siciliane.

Come spesso accade sarà il monitoraggio, ovvero i dati gestionali delle riserve naturali, a fare chiarezza sullo stato dell’arte della conservazione della natura. Ci sono particolari risultati positivi nella nostra provincia negli ultimi 50 anni? Troppo pochi crediamo, e di non immediata percezione e consapevolezza specie nell’opinione pubblica; infatti non è tema trattato diffusamente dalle testate giornalistiche locali, salvo eccezioni!

Il tema della conservazione della natura sembra di poco interesse anche se strettamente legato allo stato di salute dei cittadini e del territorio in cui viviamo.

Il Sistema naturale è un sistema complesso e collegato per molteplici aspetti alla nostra quotidianità ma risulta un tema assolutamente divisivo, tanto più se si proponga di incrementarne la superficie, creando una zona cuscinetto di protezione. Principio basilare in natura è la relazione tra i sistemi naturali, agricoli e urbani che invece tentiamo di ignorare. Le interconnessioni sono evidenti nel caso del Porto grande di Siracusa ad esempio, dove si è forzato un sistema naturale dividendo tra le banchine del porto che producono reddito immediato e le aree naturali adiacenti, quali la foce del fiume Anapo e la riserva Ciane Saline, attraverso un’interpretazione della norma di legge che parlava di includere la RADA del Porto Grande di Siracusa nella AdSP di Catania/Pozzallo. Chi si è posto il problema di cercare un equilibrio tra la riserva naturale, il sistema fluviale dell’Anapo e le attività portuali future?

Chi può sostenere che non vi siano effetti correlati nel caso di alterazioni delle correnti oltre ai problemi, più volte segnalati, della presenza di tracce di reflui cittadini nelle acque del porto?

A chi interessa se perderemo la memoria dell’attività dei salinari siracusani come abbiamo già perso la testimonianza fisica dei Calafatari?

L’Associazione Anna Maria Lepik ha più volte sollecitato la necessità di affrontare le diverse questioni con una visione unitaria della rada del Porto grande, sollevando il problema sia con il Comune che con l’ADSP.

Ancora più grave è la situazione della protezione delle aree SIC e ZPS, la cui presenza dovrebbe avvantaggiare l’attrattività del nostro territorio ed appare invece un “peso” amministrativo insormontabile se, come in altri comuni, si ignora l’obbligo di istruire la valutazione di incidenza ambientale per gli interventi in zona SIC. Solo qualche mese fa il comune di Siracusa è stato condannato dal TAR Catania per non aver ottemperato all’istruttoria della VINCA a Punta della Mola, zona SIC. Nel marzo scorso, riconosciuta l’assenza di tecnici competenti e in numero adeguato ad istruire le Vinca, il comune ha pubblicato un avviso per la creazione di una long list di esperti laureati in scienze agrarie, scienze biologiche, geologia, ingegneria ambientale con comprovata esperienza in materia così da formare una commissione tecnica interna. Passo importantissimo questo che si auspica seguano anche gli altri comuni.

Da leggere

V edizione del Premio nazionale di poesia “Un mare di versi” – 2026

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la quinta edizione del concorso letterario nazionale …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti